Concorso di composizione Fondazione Monini 2026: Sanghyun Hong vince con il brano 'Histoire Naturelles', su testo di Jules Renard

Più di 40 candidati under 35 hanno inviato composizioni vocali da camera inedite e mai eseguite, su versi liberamente scelti

15 maggio 2026 • 2 minuti di lettura

Sanghyun Hong è il vincitore del Concorso di composizione Fondazione Monini 2026 (per gentile concessione di Sanghyun Hong)
Sanghyun Hong è il vincitore del Concorso di composizione Fondazione Monini 2026 (per gentile concessione di Sanghyun Hong)

Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto e la Fondazione Monini annunciano il vincitore del Concorso Fondazione Monini – Dedicato alla memoria del maestro Gian Carlo Menotti – per nuove composizioni vocali da camera, edizione 2026. 

Il concorso, aperto a compositori under 35 di ogni nazionalità, ha visto la partecipazione di oltre 40 candidati che hanno inviato composizioni per voce e pianoforte su testo poetico liberamente scelto, inedite e mai eseguite, della durata massima di dieci minuti.

La giuria – composta da Marco Angius (direttore d’orchestra), Enrico Girardi (direttore artistico del Teatro Lirico Sperimentale) e Maria Flora Monini (presidente della Fondazione Monini) – ha visionato l’ampia rosa delle composizioni senza conoscere l’identità degli autori e ha decretato:

Vincitore Sanghyun Hong (KOR), Histoire Naturelles, su testo di Jules Renard

Segnalati Neal P. Endicott (USA), I made a Pact with my own Demon, su testo di Mick Vranich; Francesco Darmanin (ITA), Five Songs, su testo di Emily Dickinson; Lorenzo Petrizzo (ITA), Due mondi, su testo di Gabriele Micheli; Alessio Romeo (ITA), Canti dal mare aperto, su testo di Emily Dickinson.

Così la giuria: «Le 40 composizioni che i giovani autori hanno prodotto per concorrere al Premio Monini sono mediamente di ottima qualità. Dimostrano che i giovani compositori under 35 di oggi sono molto liberi nello scegliere i linguaggi, le tecniche e gli stili che meglio possano evidenziare la loro personalità, senza pagare dazio a modelli eccessivamente riconoscibili del passato prossimo o remoto. Ritiene anche che tale libertà e disinvoltura sia dimostrata dalla scelta estremamente varia e singolare dei testi poetici da mettere in musica. Ritiene inoltre che la maggioranza delle composizioni abbiano dimostrato sia un buon equilibrio tra la parte vocale e la parte pianistica, sia una consapevolezza formale già matura».  

«Tutto ciò - proseguono i giurati - spiega perché la scelta del pezzo che merita il Premio, sebbene presa all’unanimità, sia stata tutt’altro che facile e perché la giuria ha ritenuto opportuno di segnalare, oltre al pezzo meritevole di risultare vincitore per la forte personalità e la spiccata originalità dell’autore, altre 4 composizioni degne di elogio in quanto rivelatrici, ciascuna a suo modo, di particolari qualità di invenzione, tono ed espressività». 

Al vincitore verrà assegnato un premio di 4.000 euro e la composizione sarà eseguita in prima assoluta a Spoleto, alla Sala Pegasus, nel corso della 80a Stagione lirica sperimentale, durante una Liederabend dedicata alla musica vocale da camera che si terrà martedì 8 settembre 2026 alle ore 20.30.

L’iniziativa, nata in seguito alla stipula dell’accordo quinquennale tra il Teatro Lirico Sperimentale e la Fondazione Monini, conferma l’impegno congiunto delle due istituzioni nel sostenere la creatività musicale contemporanea, favorendo il dialogo tra le nuove generazioni di compositori e interpreti.

tls-belli.it