Al 45° Concorso Internazionale di Violino ‘Premio Rodolfo Lipizer’ trionfa l'italiano Paride Losacco

Si è conclusa a Gorizia il 13 settembre 2026 al Teatro “L. Bratuž” la competizione che ha visto sfidarsi giovani musicisti di altissimo livello

16 settembre 2026 • 3 minuti di lettura

Al ventenne barese il Primo Premio ‘Rodolfo Lipizer’ e due riconoscimenti speciali
Al ventenne barese il Primo Premio ‘Rodolfo Lipizer’ e due riconoscimenti speciali

Si è conclusa a Gorizia la 45esima edizione del Concorso Internazionale di Violino “Premio Rodolfo Lipizer”, svoltasi dal 5 al 13 settembre 2026 al Teatro “L. Bratuž”. A conquistare il gradino più alto del podio e ad aggiudicarsi il Primo Premio “R. Lipizer” è stato il giovane italiano Paride Losacco.

Classe 2005, Paride Losacco, giovanissimo talento, suona da quando aveva 8 anni e a 20 vanta già un percorso formativo e artistico di eccellenza. Diplomato al Conservatorio "N. Piccinni" di Bari con il massimo dei voti, la lode e la menzione di mento, sotto la guida di Francesco D’Orazio, nel 2023 ha vinto il Premio delle Arti e nel 2024 ha ottenuto il terzo premio al Concorso Interazionale "Wieniawski-Lipiński" di Lublino. Vince la terza edizione del Premio "Riccardo Cerocchi" di Sermoneta nel 2022, ricevendo anche la Borsa di studio "Goffredo Petrassi". 

Si è esibito per l'Accademia Filarmonica Romana, la Fondazione Walton di Ischia e ai Festival Pontino di Sermoneta e Nuova Consonanza di Roma, come solista con l'Orchestra del Teatro Petruzzelli e con le ICO di Bari, Lecce, Taranto e Matera. Attualmente frequenta il Bachelor di violino nella classe di Kolja Blacher alla Hochschule für Musik "Hanns Eisler" di Berlino.

La classifica finale dell'edizione 2026 oltre al vincitore italiano si è classificata al secondo posto la russa Anastasia Dekhanova, mentre il terzo premio è andato alla cinese Jingyun Zhang. Gli altri premiati sono stati tre giovani musicisti provenienti cinesi: Zhenyi Jiang (4° posto), Hao Li (5° posto) e l'omonimo Hao Li (6° posto).

Assegnati anche premi speciali nel corso della prova eliminatoria: il premio offerto da Liana Shamugia in memoria della professoressa Elena Lipizer, per la migliore esecuzione fedele all’originale delle Variazioni dello Studio n. 18 da La Tecnica Superiore del Violino di Rodolfo Lipizer, è andato a Zhenyi Jiang (Cina). Il premio offerto da Claudio e Flavio, insieme alle nuore Valeria Mariani e Giovanna Goddi, in memoria di Alberto Quali, grande appassionato di musica, destinato a un giovane concorrente meritevole, è stato assegnato all’italiano Paride Losacco. Infine, il premio speciale offerto dal professor Yoshiaki Shibata al miglior interprete delle Sonate e Partite di J.S. Bach è stato assegnato a Hao Li, classe 2006 (Cina).

Quattro premi speciali conferiti alle semifinali: Il premio offerto dal Lions «Maria Theresia Club» di Gorizia al migliore interprete di Violino d’amore per violino solo di Fabio De Sanctis De Benedictis è andato a Paride Losacco (Italia). Il premio offerto dal Cav. Uff. prof. Lorenzo Qualli in memoria della madre Anna Piciulin ved. Qualli, destinato a un semifinalista dallo spiccato temperamento artistico, è stato assegnato a Kae Tanimura (Giappone). Lo stesso prof. Qualli, ideatore del Concorso, ha inoltre assegnato il premio al migliore interprete di una sonata dell’Ottocento a Hao Li (Cina). Infine, il Premio del pubblico, offerto da Sandra Zottar e da Federico, Maurizio e Maria Clara Magris in memoria dei musicisti goriziani Ucci Leghissa, Umberto Corubolo, Ernesto Leonardi e Savino Lovisutti, è andato nuovamente a Kae Tanimura ( Giappone).