Accademia Verdiana 2026: al via le selezioni per il Corso di Alto Perfezionamento in Repertorio Verdiano del Teatro Regio di Parma

Dal 18 al 21 febbraio la giuria selezionerà 12 cantanti lirici per un esclusivo programma di alta formazione tecnica e scenica con grandi maestri del repertorio verdiano

16 febbraio 2026 • 4 minuti di lettura

9° Corso di Alto Perfezionamento dell'Accademia Verdiana (marzo-dicembre 2026)
9° Corso di Alto Perfezionamento dell'Accademia Verdiana (marzo-dicembre 2026)

Sono 128 i cantanti provenienti da 18 Paesi (Italia, Bielorussia, Cina, Cipro, Corea del Sud, Costarica, Georgia, Giappone, Grecia, Kazakhistan, Lituania, Moldavia, Polonia, Russia, Spagna, Stati Uniti, Turchia, Ucraina), che hanno presentato domanda di iscrizione alla IX edizione del Corso di Alto Perfezionamento in repertorio verdiano di Accademia Verdiana per l’anno 2026.

L’obiettivo del Corso è formare artisti lirici di alto profilo, offrendo loro una preparazione vocale, teatrale, musicale sotto la guida di alcuni tra i massimi interpreti verdiani di tutto il mondo, vocal coach, pianisti accompagnatori specializzati e professionisti riconosciuti dell’universo manageriale musicale.

Direttore didattico di Accademia Verdiana è Francesco Izzo, musicologo, pianista e coach, professore ordinario di musicologia presso l’Università di Southampton nel Regno Unito e specializzato nello studio del melodramma ottocentesco.

Il Corso è promosso dal Teatro Regio di Parma e cofinanziato con risorse del Fondo sociale europeo plus e della Regione Emilia-Romagna (Operazione Rif. PA 2025-25390/RER approvata con DGR n. 2030 del 09/12/2025) ed è realizzato in collaborazione con Scuola di Musica di Fiesole, Accademia d’arte lirica di Osimo, Comune di Parma Assessorato alla cultura, Provincia di Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, Fondazione Arturo Toscanini, Fondazione Teatro Due di Parma, Associazione “Parma, io ci sto!”, Fondazione I teatri di Reggio Emilia.

Le selezioni, articolate in una fase eliminatoria e una fase finale, si svolgeranno al Teatro Regio di Parma dal 18 al 21 febbraio 2026, secondo il programma indicato nel regolamento. L’esito sarà pubblicato online il 23 febbraio 2026.

I candidati saranno valutati da una Commissione presieduta dal Direttore didattico Francesco Izzo e composta Giannina Seccia Responsabile formazione Teatro Regio di Parma e dai maestri Silvia Dalla Benetta Docente del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia e docente principale di tecnica vocale di Accademia Verdiana, Vincenzo De Vivo Direttore artistico Accademia di Osimo, partner di Accademia Verdiana, Damiana Pinti Docente Scuola di Musica di Fiesole, partner di Accademia Verdiana).

I concorrenti presenteranno cinque arie indicate nella domanda di partecipazione di cui tre arie d’opera di Verdi, un’aria d’opera o da concerto di Mozart, un’aria d’opera di Rossini, Bellini o Donizetti. “Per cantare veramente Verdi – spiega Francesco Izzo – dobbiamo fare riferimento alle sue radici, al repertorio che Verdi ben conosceva e a cui faceva riferimento, e per questo il percorso didattico dell’Accademia Verdiana si concentra anche sul belcanto e sul repertorio di inizio ’800. Da qui, dunque, la scelta di selezionare gli allievi anche sulla base della loro conoscenza del repertorio precedente, e della loro consapevolezza dello stretto legame esistente tra Verdi e i suoi predecessori”. 

Il percorso formativo si svolgerà al Teatro Regio di Parma dal 3 marzo al 12 giugno e dal 31 agosto all’11 dicembre 2026, per una durata complessiva di 1000 ore ripartite tra lezioni, masterclass, seminari e incontri di approfondimento. Lo studio e l’interpretazione del repertorio verdiano e il potenziamento della tecnica vocale saranno il focus del percorso che, inoltre, si concentrerà sullo studio dei movimenti scenici e coreografici, sulle tecniche di recitazione e su approfondimenti di carattere storiografico. Completano l’offerta formativa i moduli dedicati alle materie contrattualistiche e manageriali, indispensabili per il profilo professionale di un artista che opera nel complesso mondo dello spettacolo.

L’Accademia Verdiana potrà inoltre offrire agli allievi collaborazioni artistiche nell’ambito della programmazione della Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma, del Festival Verdi e di Verdi Off.

“Sono onorato e felice di dirigere per il quarto anno l’Accademia Verdiana e di presiedere la commissione che selezionerà gli allievi dell’edizione 2026 – dichiara Francesco Izzo. Si tratterà di una selezione particolarmente impegnativa visto il numero così importante di domande ricevute: un dato che conferma la crescita di questo progetto, che ha rinnovato la sua portata internazionale a New York, con la seconda masterclass intensiva alla Casa Zerilli Marimò realizzata grazie al sostegno degli International Friends of Festival Verdi, Casa Italiana Zerilli-Marimò, Fondazione Prof. Roberto Massini ETS. I nostri criteri di formazione rigorosi sono coadiuvati da docenti di altissima statura (cito solo alcuni nomi dall’ultima edizione: Fiorenza Cedolins, Silvia Dalla Benetta, Vincenzo De Vivo, Martino Faggiani, Barbara Frittoli, Sonia Ganassi, Renata Lamanda, Damiana Pinti, Alessandro Roccatagliati, Sebastiano Rolli, Bruno Taddia, Riccardo Zanellato). Già molti sono gli allievi che hanno avuto occasione di affermarsi in importanti concorsi internazionali e di esibirsi, oltre che durante il Festival Verdi e al Teatro Regio di Parma, su prestigiosi palcoscenici come la Scala, l’Opera di Bilbao, i Wiener Philharmoniker, il Teatro Verdi di Trieste, il circuito Opera Lombardia, l’Università di Cambridge, l'Opera nazionale greca: una conferma importante del fatto che l’Accademia Verdiana contribuisce a preparare artisti solidi, informati e professionali”.