Verdi nella terra di Shakespeare

Gatti e Carsen insieme per un nuovo "Falstaff" al Covent Garden

Recensione
classica
Royal Opera House (ROH) Londra
Giuseppe Verdi
15 Maggio 2012
In questo nuovo "Falstaff" coprodotto dalla Royal Opera House, the Canadian Opera Company e la Scala (dove sarà diretto nel 2013 da Harding, con cast in gran parte diverso) Daniele Gatti si conferma un direttore verdiano di grande interesse. L’orchestra ha un suono trasparente e mostra buon affiatamento con i cantanti. Secondo l’equazione 1590s=1950s suggerita da Ian Burton nel programma di sala, Carsen porta l’azione nei patinati e bacchettoni anni '50. Qui i personaggi “sono” la scena e il regista ne esalta le doti attoriali. Bei costumi, ambientazione essenziale: un ristorante, una smoking room, una stalla. La fat tax invocata da Alice non sfigura in una cucina di formica, dove ha luogo il secondo atto, nella quale il liuto è trasmesso dalla radio. Ambrogio Maestri canta superbamente e Falstaff gli sembra davvero cucito addosso; Alasdair Elliott (Bardolfo) e Lukas Jakobski (Pistola) sono una coppia efficace a vedersi, una sorta di Stanlio e Ollio. La graziosa Ana María Martínez (Alice) è corretta, Kai Rüütel come Meg un po' in ombra. Marie-Nicole Lemieux (Mrs. Quickly) tiene testa a Falstaff: intrigante, ironica, ha una voce rotonda e ruba la scena alle altre. Ford (Dalibor Jenis) trasformato nel danaroso texano Mr. Fontana, all’inizio si risparmia per dare il meglio nell’esplosione di gelosia. Amanda Forsythe dà corpo e credibilità a Nannetta con voce di velluto e trova la sua controparte in Fenton (Joel Prieto) che nella romanza del terzo atto riempie una scena scarna, quasi vuota. Nessun buu, come alla prima. Un pubblico sveglio partecipa all’opera con grande intelligenza. Quindici BP Summer Big Screens trasmetteranno gratuitamente l’opera in diretta il 30 maggio: nelle piazze inglesi l’ampiezza del pubblico è da concerto rock. Il 30 giugno si ascolta su BBC Radio3.

Note: Lo spettacolo fa parte del World Shakespeare Festival. Photo by Catherine Ashmore

Interpreti: Sir John Falstaff, Ambrogio Maestri; Alice Ford, Ana Martinez; Ford, Dalibor Jenis; Meg Page, Kai Ruutel; Mistress Quickly, Marie-Nicole Lemieux; Nannetta, Amanda Forsythe; Fenton, Joel Prieto; Dr Caius, Carlo Bosi; Bardolfo, Alasdair Elliott; Pistola, Lukas Jakobski

Regia: Robert Carsen

Scene: Paul Steinberg

Costumi: Brigitte Reiffenstuel

Corpo di Ballo:

Orchestra: Orchestra of the Royal Opera House

Direttore: Daniele Gatti 

Coro: Royal Opera Chorus

Maestro Coro: Renato Balsadonna

Luci: Robert Carsen e Peter van Praet

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