Macbeth, brivido trionfante

Per l'opera di Verdi storica collaborazione di Muti e Stein

Recensione
classica
Salzburger Festspiele Salisburgo
Giuseppe Verdi
03 Agosto 2011
Il connubio tra Muti e Stein per il “Macbeth” di Verdi è l’evento del Festival di Salisburgo, tanto più che da lungo tempo i due desideravano collaborare. La scena è illuminata principalmente da colori freddi blu, verde, viola su cui si stagliano i costumi di Annamaria Heinreich ora dal taglio semplice e monocolore, ora variopinti abiti storici. Il fondale roccioso della sempre affascinante Felsenreitschule permette a Stein d’inventare una scena essenziale: lo stormire delle fronde del bosco è realizzato dai coristi vestiti da alberi, mentre le streghe sono interpretate da tre attori; la stanza nel castello è un cubo scuro. Da brivido il coro dei sicari attorniati d’inquietanti ombre nere, mentre il visionario convito è allestito con efficacia su un lungo tavolo dal piano luminoso. L’apice è la scena della pazzia, che pare tratta da un dipinto coevo: nell’oscurità Lady Macbeth, capelli sciolti, biancovestita, incede attraverso le arcate di pietra illuminate della Felsenreitschule con un lume in mano. Il lavoro di cesello di Muti è esemplare: nonostante sia reso particolarmente arduo dalla disposizione scenica dei coristi sparsi sul palcoscenico lungo più di 40 m., egli domina la situazione con il consueto energico piglio. Il livello artistico del coro, come pure in anni passati (“Moïse et Pharaon”), è altissimo. Željko Lucic, Macbeth, e Tatiana Serjan, Lady Macbeth, sono dei bravi cantanti e la Serjan ha il physique du rôle, Giuseppe Filianoti è un Macduff perfettamente in parte, ma fin troppo eroico, Antonio Poli è una voce giovane che farà parlare di sé. Nella stessa settimana i Wiener passano dai teutonici Strauss e Thielemann agli italici Verdi e Muti. Non è un miracolo: quarant’anni di collaborazione col Maestro italiano si sentono eccome! Un indiscutibile trionfo.

Note: Scene di battaglia: Heinz Wanitschek Musiche di scena: componenti della Angelika Prokopp Sommerakademie dei Wiener Philharmoniker Photo credits: Silvia Lelli

Interpreti: Željko Lučić, Macbeth Tatiana Serjan, Lady Macbeth Dmitry Belosselskiy, Banco Giuseppe Filianoti, Macduff Antonio Poli, Malcolm Anna Malavasi, dama di Lady Macbeth Gianluca Buratto, medico Andrè Schuen, domestico di Macbeth

Regia: Peter Stein

Scene: Ferdinand Wögerbauer

Costumi: Annamaria Heinreich

Coreografo: Lia Tsolaki

Orchestra: Wiener Philharmoniker

Direttore: Riccardo Muti

Coro: Konzertvereinigung Wiener Staatsopernchor

Maestro Coro: Thomas Lang

Luci: Joachim Barth

Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche

classica

Da Atene a Ravenna, le “Vie dell’Amicizia” nel nome di Beethoven

classica

Ingolstadt: la violinista è la direttrice artistica del festival

classica

Bruxelles: Il ratto dal serraglio per il Festival Midsummer Mozartiade