Per le strade di Silverville

L'omaggio a Horace Silver di Stefano Rapicavoli apre la stagione del Pinocchio Live Jazz

Horace Silver
Horace Silver
Recensione
jazz
Pinocchio Live Jazz Firenze
05 Novembre 2011
Silverville è un luogo piacevole, caldo, avvolgente. Si respira soul, funk, hard bop, musica pulsante, nera , urbana, che a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta segnò, dopo bebop e cool, un cambio di rotta del jazz. Repertori oggi più citati che frequentati, ma se il jazzista deve guardare sempre avanti non può non confrontarsi anche con la propria storia. Lo ha capito bene il batterista Stefano Rapicavoli proponendo – come apertura della stagione numero diciotto del Pinocchio Live Jazz - con il suo Silverville un omaggio al pianista e compositore Horace Silver, protagonista assoluto di quel periodo di cambiamenti. Sestetto vitale che non rischia mai di cadere nella ritualità puntando sempre ad aprire la musica. Rapicavoli ha le idee chiare: pochi ritocchi alle partiture, accurato lavoro sugli equilibri puntando soprattutto alla scelta dei compagni d’avventura: strategia vincente. Una front line eccellente: la tromba di Falzone, il trombone di Cattano compatti sui riff si dividono nelle ambientazioni solistiche: il primo aggressivo e ironico, il secondo riflessivo rilegge con classe le melodie. Una ritmica agile e decisa. Il contrabbasso di Pareti scuro, denso e impeccabile nel sostegno. Il pianismo di Puglisi ricco di citazioni blues, sapori gospel in un fraseggio dirompente. Pirotecnica la batteria di Rapicavoli tutta immersa nella lezione di Art Blakey. L’affascinante marimba di Tasca offre quel tocco etnico che ricorda le origini capoverdiane di Silver. Anche se qualche passaggio va rodato – com’è normale in una prima uscita - Silverville è un super gruppo che riesce, grazie all’apertura culturale del collettivo, a rendere godibile un linguaggio lontano senza nostalgie ma nella piena consapevolezza delle inesauribili ricchezze espressive del jazz.

Interpreti: Giovanni Falzone tromba - Tony Cattano trombone - Fabrizio Puglisi pianoforte - Raffaello Pareti contrabbasso - Saverio Tasca marimba - Stefano Rapicavoli batteria

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