Danza con Cage

Al Festival Romaeuropa

Recensione
classica
Romaeuropa Festival Roma
04 Ottobre 2012
Il Festival Romaeuropa celebra i 100 anni della nascita di John Cage dedicandogli otto appuntamenti. Si inizia con uno spettacolo made in Portugal: la produzione della Casa de Musica di Oporto e O Espacio do Tempo di ‘Danza preparata’. Rui Horta accetta la sfida di firmare la coreografia sulle note di Sonates and Interludes di Cage. Alla faccia dell’aleatorietà coltivata dal compositore americano, il brano per pianoforte preparato è eseguito rimanendo fedele alla cronologia sulla partitura ma i bastoncini del mikado in scena vengono prima raccolti e piantati in ordine come il regolare susseguirsi dei momenti coreografici ma poi gettati in aria e mescolati. Silvia Bertoncelli nella sua calzamaglia nera su una scena vuota black and white con quadrato sghembo sul fondale disegna movimenti spigolosi, accenna passi tribali ora morbida e sinuosa come un serpente che avvolge le spire sulle note spesso percussive in un dialogo di rimando esemplarmente simbiotico. Non è una danza acrobatica: il peso del corpo è solidamente a terra anche se il suolo è sfiorato in movimenti felini. E un gatto ieratico che guarda snob il pubblico dalla scena, suscita ilarità per il non sense. Omaggio all’amore di Cage per i felini? Non mancano anche mosse ed espressioni ironiche. La danza, questa danza sembra dare un senso alla musica così ritmica del pianoforte preparato. E’ sorprendente come una manciata di chiodi, viti, bulloni, pezzetti di plastica, legnetti e gomma riesca ad ampliare lo spettro sonoro dello strumento che diventa… intera orchestra. Il bravissimo Rolf Hind è chiamato alla coordinazione: il risultato, un contrappunto serrato tra strumento e movimento in un estetico dialogo di botta e risposta che ricorda l’espressionismo, Sacha Waltz, Pina Bausch… Merce Cunningham. [br/][br/][a href='http://www.giornaledellamusica.it/approfondimenti/?id=111666']Leggi l'approfondimento sul centenario di Cage[/a]

Interpreti: Piano, Rolf Hind Ballerina, Silvia Bertoncelli

Scene: Rui Horta

Costumi: Ricardo Preto

Coreografo: Rui Horta

Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche

classica

All’Oper Frankfurt interesse per l’opera di Richard Wagner, assente da qualche stagione

classica

Firenze: non convince la regia di Andrea Bernard

classica

Dopo Anversa l’Opera delle Fiandre porta a Gand Der Schmied von Gent, ultima opera di Franz Schreker