A Bruxelles è Rachmaninov Troika

La Monnaie ha riproposto Aleko, il Cavaliere avaro e Francesca da Rimini

Recensione
classica
Théâtre Royal de la Monnaie Bruxelles
24 Giugno 2015
Il Teatro dell'Opera è in ristrutturazione, così l'ultimo appuntamente in cartellone prima della pausa estiva si è adeguato agli spazi più ristretti del Théàtre National, con palcoscenico per buona parte occupato dai musicisti e solo una candida gradinata a disposizione per i limitati movimenti di coro e interpreti, tra cui si è distinto Ilya Silchukov nella parte del Duca nel “Il cavaliere avaro”. La serata si apre con l'opera più giovanile di Sergei Rachmaninonv, un Aleko in cui c'è tutta l'anima tardo romantica russa, l'Orchestra ne è padrona, movimenti che sono appena lievi sospiri ben si alternano ai respiri ampi e profondi. Una ricchezza di vitalitài che non è però accompagnata sul piano visivo, data la staticità dell'allestimento, malgrado gli stravaganti e coloratissimi costumi dal piacevole effeto cromatico cangiante complessivo. Ai toni del grigio e della ruggine, e alla proiezione di immagini di una casa spoglia e in disfacimento, è invece affidata l'illustrazione visiva della seconda opera, gli interpreti calzano scarpe squadrate e alte come massi che sembrano quasi rappresentare la pesantezza dell'essere a questo mondo, sopratutto quando si è vittime di povertà e avarizia. Qui l'Orchestra è quasi completamente celata da una quinta opaca e anche l'accompagnamento musicale sembra quasi ritirato in un deciso secondo piano rispetto al dialogo cantato tra i tre protagonisti principali. Della Troika l'allestimento più riuscito è senza dubbio quello della Francesca da Rimini, perla finale, tutte le componenti ben armonizzate e in equilibrio tra loro, dalla musica al canto alle scene, per evocare un inferno terribilmente dolente eppure raffinato, con una sua inattesa lievità.

Note: Nuova produzione del Teatro de la Monniae

Interpreti: ALEKO: Kostas Smoriginas (Aleko), Anna Nechaeva (Zemfira), Sergey Semishkur (giovane zingaro), Alexander Vassiliev (vecchio zingaro), Yaroslava Kozina (zingara) SKUPOJ RYTSAR': Sergei Leiferkus (il Barone), Dmitry Golovnin (Albert), Ilya Silchukov (il Duca), Alexander Kravets (l'usuraio), Alexander Vassiliev (il servo) FRANCESCA DA RIMINI: Dimitris Tiliakos (Lancelotto Malatesta), Anna Nechaeva (Francesca), Sergey Semishkur (Paolo), Alexander Vassiliev (l'ombra di Virgilio), Dmitry Golovnin (Dante)

Regia: Kirsten Dehlholm

Scene: Maja Ziska

Costumi: Manon Kündig

Orchestra: La Monnaie Symphony Orchestra

Direttore: Mikhail Tatarnikov

Coro: La Monnaie Symphony Chorus

Maestro Coro: Martino Faggiani

Luci: Jesper Kongshaug; Video: Magnus Pind Bjerre

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