Early Music Stories #146
Le traduzioni pianistiche della musica barocca al Valletta Baroque Festival
02 febbraio 2026 • 1 minuto di lettura
I concerti del Valletta Baroque Festival di Malta si svolgono in diversi luoghi di grande interesse storico e artistico, come nel Palazzo Sant’Antonio che si trova ad Attard, che fatto costruire da uno dei cavalieri divenuto Gran maestro dell’Ordine di malta e che oggi è la residenza ufficiale del capo di stato.
In una delle sale di questo palazzo si è svolto il concerto del pianista Arash Rokni intitolato “Baroque Piano Transcriptions”, con musiche scritte originariamente per clavicembalo di Jean-Henry d’Anglebert, Alessandro e Domenico Scarlatti e Johann Sebastian Bach.
Nell’intervista il musicista iraniano residente in Germania racconta come sia stato ispirato nella preparazione di questo programma da queste parole scritte da Georg Muffat, organista e compositore tedesco del XVII secolo:
«La mia professione è ben lontana dal rumore delle armi e dalla ragion di Stato che le richiede. Capisco qualcosa di note, accordi e suoni. Mi esercito in questo, componendo una bella sinfonia. Le note, le corde, i dolci toni della musica sono i miei compiti, e mentre mescolo lo stile francese con quello tedesco e italiano, non istigo alla guerra, ma forse, attraverso la concordia desiderata dai popoli, posso a volte preludere alla cara pace».
Gli esempi musicali presenti nel podcast sono stati registrati durante la prova prima del concerto che si è svolto nel penultimo giorno del Festival.