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Il festival Trame sonore dal 29 maggio

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Il Teatro Bibiena di Mantova
Il Teatro Bibiena di Mantova

La settima edizione di Trame Sonore, il festival della musica da camera di Mantova, si conferma uno straordinario contenitore di idee e incontri. Dal mattino del 29 maggio alla tarda sera del 2 giugno, trecento artisti daranno vita a duecento concerti. Un vero labirinto sonoro dove sarà gradevole perdersi (consigliabile il sito www.mantovachamber.com), ma con alcuni percorsi segnati. In primo luogo il ciclo dedicato a Clara Schumann e alle composizioni del marito Robert e di Johannes Brahms a lei ispirate, con in aggiunta una conferenza ad hoc di Carla Moreni. I trecento anni dalla morte di Leopold Mozart offrono poi l'occasione di approfondire il tema dell'educazione musicale. Non solo quella del padre al figlio Wolfgang, ma in generale la trasmissione del sapere fra generazioni, con l'apporto di musicisti come Alfred Brendel (Guest of Honor della rassegna mantovana), Alexander Lonquich (Artist in Residence), Salvatore Accardo e di giovani provenienti da Santa Cecilia e dal Mozarteum di Salisburgo. Da segnalare inoltre la masterclass di Barbara Frittoli sulla vocalità da camera nelle opere verdiane; il Focus 6 Corde riservato alla chitarra nell'appartamento di Isabella d'Este affrescato dal Leonbruno a Palazzo Ducale; la mappa di Hausmusik che porta la musica da camera nei salotti e nei cortili dei palazzi nobiliari, e l'ormai consueta Wunderkammer dedicata alla musica contemporanea, che oltre a Palazzo Ducale, è presente al Palazzo della Ragione, in piazza Alberti, in piazza delle Erbe, alla Biblioteca Baratta e in altri luoghi storici della città.

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