Trento mette Dallapiccola in mostra
Fino al 18 gennaio, le sale di Palazzo Trentini ospiteranno una mostra a ingresso libero dedicata al grande compositore italiano
07 gennaio 2026 • 1 minuto di lettura
A cinquant’anni dalla morte di Luigi Dallapiccola, Trento riscopre uno dei più grandi protagonisti del Novecento musicale con una mostra a Palazzo Trentini. Le arti figurative intersecano in modo notevole la produzione musicale del compositore, nato a Pisino da genitori trentini (il padre era originario di Trento, mentre la madre di Ala), quale fonte di ispirazione e complemento del suo teatro musicale, e in relazione con artisti tra i più rappresentativi del Novecento: tra tutti De Chirico, Guttuso e Casorati.
Fino al 18 gennaio 2026, la mostra espone opere, documenti originali, oggetti e manoscritti provenienti da archivi e lasciti del Maestro. Una delle sale ospita i bozzetti di Fernando Farulli per la prima berlinese di Ulisse, altre ospitano materiali frutto del lascito testamentario di Laura Dallapiccola a Mario Ruffini, presidente del Centro Studi Luigi Dallapiccola di Firenze, nonché promotore dell’iniziativa a Palazzo Trentini insieme all’associazione Continuum di Trento, rappresentata da Luigi Azzolini.
A margine della mostra, nella stessa sede sarà organizzata una conferenza su Dallapiccola (16 gennaio), con la partecipazione di importanti studiosi e conoscitori della sua produzione, e una serie di concerti sul territorio trentino.