Saverio Franchi (1942- 2014)

La scomparsa del musicologo

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È scomparso il 3 aprile all'età di settantuno anni il musicologo Saverio Franchi. Le sue ricerche sono di fondamentale importanza per la conoscenza del teatro, dell'oratorio e dell'editoria musicale a Roma e nello Stato della Chiesa nei secoli XVI-XVIII. Lascia oltre quattrocento tra libri, saggi, articoli e voci di dizionari, tra cui spiccano due opere monumentali quali "Drammaturgia romana. Repertorio bibliografico dei testi drammatici pubblicati a Roma e nel Lazio" e "Le impressioni sceniche. Dizionario bio-bibliografico degli editori e stampatori romani e laziali di testi drammatici e libretti per musica dal 1579 al 1800". Dal 1974 al 2010 ha insegnato presso i conservatori di Perugia prima e di Roma poi; ha inoltre tenuto corsi di Organologia e di Estetica musicale presso l'Università di Perugia e di Bibliografia presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Ha fondato il Festival Barocco di Viterbo, di cui è stato consulente musicologico dal 1999 al 2003. In quest'ambito ha curato la revisione e la prima esecuzione moderna di melodrammi, oratori e altre e composizioni di Alessandro Stradella, Jacopo e Alessandro Melani, Antonio Caldara, Baldassarre Galuppi e Domenico Cimarosa.

m.m.

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