Opéra de Paris: Bychkov nuovo direttore musicale
Il maestro assumerà la funzione come Designato dal 1° agosto 2026
07 gennaio 2026 • 3 minuti di lettura
E’ al lavoro in queste giorni all’Opéra de Paris dove dirigerà la nuova produzione di Eugenio Onegin dal 23 gennaio prossimo al Palais Garnier con la regia di Ralph Fiennes. Ma ha anche appena accettato la nomina a Direttore Musicale dell’istituzione propostagli dal suo Direttore Generale Alexander Neef a partire dal 1° agosto 2028 per quattro stagioni. Anche se già dal 1° agosto 2026, in qualità di Direttore Musicale Designato, Bychkov supervisionerà l'Orchestra, il Coro e i preparatori vocali dell'Opéra di Parigi e parteciperà allo sviluppo del programma e ai principali concorsi di reclutamento di musicisti. Il nuovo direttore musicale ogni stagione è previsto che dirigerà due produzioni operistiche e sei programmi di concerti sinfonici, sia a Parigi che in tournée. Bychkov succede cosi infine a Gustavo Dudamel che nel maggio 2023 ha, in modo improvviso, lasciato l’incarico.
La nomina di Semyon Bychkov arriva dopo quasi vent’anni di collaborazione del maestro con l'Opéra di Parigi attraverso importanti produzioni, a cominciare da quel Un ballo in maschera del 2007 che a fine gennaio sarà pure riproposto a Bastille, ma con sul podio stavolta Speranza Scappucci. “La nomina di Semyon Bychkov a direttore musicale si inserisce in una storia già lunga con l'Opéra di Parigi” ha infatti sottolineato il Direttore Generale Alexander Neef che ha anticipato come “nell'ambito del progetto "Nuova Era, Nuova Aria", Semyon Bychkov guiderà un ambizioso progetto per l'Orchestra e il Coro, al servizio sia dell'ensemble che dell'Opera, affermando il ruolo del repertorio sinfonico accanto a quello operistico". Non è un caso che il maestro Bychkov è noto per la sua padronanza sia del repertorio sinfonico che operistico, e per la sua particolare attenzione all'interazione tra orchestra, voci e palcoscenico. "È per me una profonda emozione e un immenso onore essere invitato a far parte dell'Opéra di Parigi – è il commento di Semyon Bychkov - Il fondamento di ogni teatro d'opera risiede nell'eccellenza della sua orchestra e del suo coro. All'Opéra di Parigi, il talento di ciascuno di questi ensemble conferisce loro un'identità unica. Affronto questo nuovo capitolo della mia vita come una missione e un privilegio”.
Nato a San Pietroburgo, Bychkov è emigrato negli Stati Uniti nel 1975 ma vive in Europa dalla metà degli anni '80 e da oltre 35 anni, ha dichiarato lo stesso maestro, sposato con Marielle Labéque, e che considera ormai la Francia come la sua casa. Dal 1989 al 1998 è stato anche direttore musicale dell'Orchestre de Paris. Poi è stato direttore ospite principale dell'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo (1990-1994), direttore principale della WDR Symphony Orchestra di Colonia (1997-2010), della Semperoper di Dresda (1998-2003) e dal 2018 è direttore musicale della Filarmonica Ceca con cui ha diretto ultimamente ambiziosi cicli dedicati a Mahler, Dvořák, Smetana e Čajkovskij.. Molto noto anche in Italia dove ha debuttato per il Teatro alla Scala di Milano nel 1992, dirigendo Pavane pour une infante défunte, di Maurice Ravel e la Sinfonia n. 5 di Šostakovič con l'Orchestra Filarmonica della Scala; nel 1992 ha avuto l'incarico di Direttore Ospite Principale al Teatro Comunale di Firenze, dopo Chung Myung-whun; per il Teatro Regio di Torino nel 2001 ha diretto Das Rheingold; nel 2016 ha diretto Così fan tutte con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia all'Auditorium Parco della Musica di Roma, e cosi via. È ospite regolare delle più importanti orchestre internazionali, a cominciare dai Berliner Philharmoniker. Nell’opera, è riconosciuto soprattutto per le interpretazioni di Strauss, Čajkovskij, Wagner e Verdi.