Musicisti per l’Europa unita

Il primo concerto al Radialsystem V di Berlino

News
classica

Il 14 maggio al Radialsystem V di Berlino si svolge il primo dei concerti di beneficenza organizzati dai musicisti di Musicians4UnitedEurope. Si esibiranno, fra gli altri, i pianisti Pierre-Laurent Aimard, Alice Sara Ott e Francesco Piemontesi, il violinista Misha Barenboim, il violoncellista Alban Gerhardt oltre all’orchestra d’archi Musicians4UnitedEurope.

Ispirato al movimento pro-Europa “Pulse of Europe” fondato lo scorso novembre, il gruppo Musicians4UnitedEurope nasce dalla volontà di Alban Gerhardt di reagire alle spinte populiste anti-europee coinvolgendo altri colleghi musicisti. Il gruppo Facebook di Musicians4UnitedEurope ha già raggiunto i 2.200 membri, mentre il manifesto di fondazione, che richiama alla solidarietà fra nazioni europee e il sostegno a grandi progetti culturali paneuropei oltre a esprimere preoccupazione per la democrazia e l’unità europee, ha raccolto 400 adesioni, fra cui quelle dei direttori d’orchestra Paavo Järvi, Alan Gilbert, Vladimir Jurowski, Yannick Nézet-Séguin e Donald Runnicles, dei cantanti Thomas Hampson, Juliane Banse e Thomas Quasthoff e di strumentisti come Isabelle Faust, Martin Grubinger, Yuya Wang, Lars Vogt, Gabriela Montero e dei fratelli Capuçon.

Il concerto berlinese sarà solo il primo di una serie, che consentirà ai diversi artisti di Musicians4UnitedEurope di esprimere il loro amore per la civiltà musicale europea. A sottolineare la ricchezza culturale del continente, i programmi dei concerti saranno composti di brevi pezzi di compositori europei per formazioni diverse e per dare un senso concreto al motto: “Insieme siamo più forti!”

(S.N.)

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

Roma: dal 31 ottobre la diciassettesima edizione del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra

classica

Venti concerti che iniziano con Haydn e finiscono con Stradella, passando per Ellington e Hendrix

classica

Fitto calendario operistico, sinfonico e di danza per il teatro felsineo