Lontananze creative a Milano Musica
Milano: dal 26 aprile
18 aprile 2026 • 2 minuti di lettura
La prima cosa che salta all'occhio scorrendo il ricco programma di Milano Musica 2026 è il curioso collegamento tra due compositori molto diversi, ai quali sono dedicate due serate monografiche, Morton Feldman e György Kurtág, entrambi accomunati dal legame con Samuel Beckett. Per il primo lo scrittore irlandese firmò il libretto di Neither composto nel 1977, mentre Fin de partie venne commissionata a Kurtág dalla Scala, dove andò in scena nel 2018. Il programma di Milano Musica, quest'anno non ha però un focus particolare, come slogan ha scelto Lontananze creative, ed è piuttosto una libera scorribanda su quanto succede nel mondo della musica contemporanea, con particolare attenzione alle nuove tecnologie. Fra i tanti luoghi dove si terranno i concerti dal 26 aprile al 6 giugno, il Teatro alla Scala, l'Auditorium Angelicum, il Conservatorio Giuseppe Verdi, l'Hanger Bicocca, il Teatro Arsenale, il Teatro Elfo Puccini, il Teatro Gerolamo. Ma ce ne sono molti altri, come per esempio Piazza Sempione. Tra i primi appuntamenti in ordine di tempo è da segnalare quello col pianista Filippo Gorini, che il 28 aprile conclude alla Scala il suo progetto Sonata for 7 Cities, accostando due novità di Beat Furre (Klavierstück, prima mondiale) e di Stefano Gervasoni (Sonata, prima italiana) a Schumann (Davidsbundlertänze) e Beethoven (Sonata op. 110). Sempre alla Scala, il 18 maggio, in ricordo di Luciana Pestalozza e di Claudio Abbado, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Michele Gamba, e le percussioni di Minh-Tâm Nguyen saranno impegnati in When the moon of mourning is set di Carmine Emanuele Cella (prima assoluta), Siren's Songs di Péter Eötvös e I don’t know how to cry di Georg Friedrich Haas (prima esecuzione in Italia). Sempre a maggio alla Fabbrica del Vapore ci saranno molti appuntamenti con percussionisti di varie parti del mondo, con naturalmente anche Les Percussions de Strasbourg, ma per date e titoli rimane sempre valido il consiglio di consultare il sito www.milanomusica.org.