La terza edizione di "Grandi Solisti Grandi Maestri"
A Bologna da aprile a dicembre concerti e masterclass a cura dell’Associazione Inno alla Gioia
15 aprile 2026 • 2 minuti di lettura
Nella storica cornice di Palazzo d’Accursio a Bologna, è stato presentato il programma ufficiale della terza edizione della rassegna “Grandi Solisti Grandi Maestri” promossa dall’Associazione Inno alla Gioia, in collaborazione con Associazione Musica Chioggia e Fondazione Musica Insieme.
Con un format artistico-didattico del tutto inedito, la rassegna affianca quattro concerti da camera di musicisti di fama internazionale a masterclass di alto perfezionamento, tenute dagli stessi solisti presso la Scuola Inno alla Gioia di Bologna e rivolte ai giovani musicisti del territorio (dai 10 anni in su). Dopo la fase dell’ascolto e quella di studio, saranno i talenti in erba a esibirsi da protagonisti al Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno e sul palcoscenico del settecentesco Teatro Mazzacorati 1763 di Bologna. Come spiega Natalia Bracci, presidente di Inno alla Gioia, l’obiettivo del progetto è quello di produrre un incontro tra la comunità didattica (studenti e maestri) e la comunità cittadina sullo sfondo dei luoghi simbolo della cultura musicale bolognese. La direzione artistica della rassegna è affidata al violinista e docente di prestigio internazionale Dejan Bogdanovich, che ha affermato: “La musica è un dono e credo che sia nostro dovere, umano e artistico, tramandarla nella sua forma più alta alle nuove generazioni”.
Nel dettaglio, la rassegna si aprirà il 16 aprile a Bologna (ore 20.30) nella Chiesa di Santa Cristina con Andrea Oliva, primo flauto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, e il pianista di fama internazionale Amedeo Salvato, con un programma dedicato al flauto traverso, che spazierà da Bach a Bloch e Taffanel, da Donizetti a Martinů.
Si prosegue con altri tre concerti all’Oratorio San Filippo Neri: il 5 giugno sarà la volta di Dejan Bogdanovich al violino, Pierre Henri Xuereb alla viola, Alain Meunier al violoncello, Sante Braia al contrabbasso e Gabriele Maria Vianello al pianoforte, con un programma dedicato a Schubert. Dopo la pausa estiva, il 24 ottobre, spazio a Dejan Bogdanovich e Francesco Comisso al violino, Pierre Henri Xuereb alla viola, Stefano Cerrato al violoncello e Olaf Laneri al pianoforte, che eseguiranno un programma su pagine di Franck e Shostakovich. La rassegna si concluderà il 18 dicembre con Dejan Bogdanovich e Gabriele Maria Vianello in un intimo e raffinato recital per violino e pianoforte sulle note di Franck, Tchaikovsky, Ysaÿe e Dohnányi.
Nel segno della più ampia accessibilità, la politica di biglietteria è volutamente calmierata. L’ingresso intero ai concerti è di 15 euro. Sono previste riduzioni a 10 euro per gli under 20, gli studenti del Conservatorio e del Liceo Musicale. Il biglietto è di soli 5 euro per gli allievi della Scuola Inno alla Gioia e gratuito per persone rifugiate, bambini con disabilità e iscritti alle masterclass. Le prevendite sono già disponibili online su Vivaticket.