La seconda edizione di “Gradus”

Aperto fino al 15 giugno 2026 il nuovo bando dell’iniziativa promossa dal Reggio Parma Festival

23 aprile 2026 • 2 minuti di lettura

"Gradus"- Alfonso Cipolla, docente di Teoria e Tecnica scenica (Ph Andrea Morgillo)
"Gradus"- Alfonso Cipolla, docente di Teoria e Tecnica scenica (Ph Andrea Morgillo)

Dopo il riscontro positivo della scorsa edizione, il Reggio Parma Festival rinnova il proprio impegno nel sostegno alla nuova autorialità con il ritorno di Gradus. Il progetto, promosso in sinergia con le Fondazioni I Teatri di Reggio Emilia, Teatro Due e Teatro Regio di Parma, si configura come un dispositivo di alta formazione e produzione volto a favorire il passaggio di saperi tra figure apicali della scena internazionale e i nuovi talenti del teatro contemporaneo. L’iniziativa mira a stimolare la consapevolezza creativa dei partecipanti attraverso un percorso di approfondimento che collega idealmente la tradizione storica con le istanze estetiche del futuro.

Il bando per l'edizione 2026, attivo dal 15 aprile al 15 giugno, è rivolto a singoli artisti o collettivi (fino a tre componenti) con un profilo già definito negli ambiti della regia, drammaturgia, composizione musicale, scenografia e coreografia. I candidati sono chiamati a presentare un progetto inedito che sarà oggetto di sviluppo durante il percorso. Tra le proposte pervenute saranno selezionati un massimo di dieci progetti, i cui autori parteciperanno a due sessioni residenziali programmate tra ottobre e dicembre 2026 a Parma e Reggio Emilia. Durante questi periodi di ricerca e confronto, i partecipanti saranno guidati da "Maestri" di chiara fama nella rielaborazione delle proprie opere. Al termine del percorso residenziale verranno individuate le proposte che, nel corso del 2027, approderanno alla fase produttiva per essere inserite nei cartelloni del Festival Verdi, del Festival Aperto e del Teatro Festival. Per sostenere i costi di permanenza, l’Associazione Reggio Parma Festival erogherà ai selezionati una borsa di studio di 1.200 euro.

Fondato nel 2001, il Reggio Parma Festival si conferma così un’officina progettuale d’eccellenza, capace di trasformare la formazione in concrete opportunità occupazionali e artistiche, consolidando una rete territoriale che mette a sistema le migliori risorse dello spettacolo dal vivo.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Reggio Parma Festival.