Jonathan Brandani nuovo direttore artistico a Lucca

L’apposita Commissione del Comune di Lucca, annuncia ufficialmente la nomina di Jonathan Brandani quale nuovo Direttore Artistico al Teatro del Giglio

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Jonathan Brandani (Foto J. Mahr)
Jonathan Brandani (Foto J. Mahr)

Jonathan Brandani è il  nuovo direttore artistico  del Teatro del Giglio di  Lucca. Di origini lucchesi, classe 1983, Brandani ha svolto i propri studi musicali presso la Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, dove si è laureato in direzione d’orchestra con il massimo dei voti e la lode. In seguito ha conseguito il Master of Arts in direzione d’orchestra presso la Yale University. Attualmente ha al proprio attivo una carriera internazionale, avendo già diretto nei più importanti teatri lirici e in prestigiose sale da concerto. Dal 2021, Brandani riveste l’incarico di direttore artistico alla canadese Calgary Opera.

«Il legame con la mia città – afferma Brandani - è sempre stato forte e non si è mai interrotto nonostante i miei impegni internazionali. Per quanto riguarda il Teatro del Giglio, la mia prima collaborazione risale al 2013 ed arriva fino all’emozionante opera Napoli Milionaria, produzione ‘costruita’ prima del lockdown del marzo 2020, poi caparbiamente ripresa per la messa in scena nel settembre 2021 e prossima alle recite a Livorno e Pisa. Con questa nuova collaborazione con il Teatro del Giglio desidero mettere al servizio della mia città le esperienze maturate in questi anni di attività artistica all’estero; l’obiettivo è di dare nuovo slancio e vigore al teatro della mia città, trasformandolo in cuore pulsante dell’attività culturale cittadina e con l’ambizione di farlo diventare un punto di riferimento nel panorama nazionale. Nelle scorse settimane, con l’aiuto prezioso dei miei collaboratori, abbiamo già svolto un intenso lavoro dedicato all’impostazione della domanda ministeriale, chiusa il 31 gennaio, che ci ha dato modo di costruire una strategia culturale e produttiva volta sia alla pianificazione degli appuntamenti lirico/sinfonici, sia alla progettazione di progetti speciali dedicati alla multidisciplinarietà, all’educazione delle nuove generazioni e all’allargamento del repertorio».

Di recente, Brandani ha diretto presso il Théatre Royal de Wallonie-Liège in Belgio (L'Histoire du Soldat), con i Wiener Symphoniker presso il Bregenzer Festspiele (Austria) e al Donizetti Opera Festival (Bergamo) dove ha diretto Medea in Corinto di Mayr; durante le trascorse stagioni, ha diretto presso il Teatro Comunale di Bologna (L’elisir damore), la Deutsche Oper am Rhein a Düsseldorf (Lelisir damore, Don Pasquale), il Palau de les Arts di Valencia (Il mondo della luna), Calgary Opera (La Bohème). Dal 2014 al 2019 ha ricoperto il ruolo di Associate Conductor presso Minnesota Opera (Minneapolis/St.Paul, USA), dirigendo produzioni di Tosca, La Bohème, Don Pasquale, Il cappello di paglia di Firenze. Al Wexford Festival in Irlanda ha diretto Il Bravo di Mercadante dopo averne curato l’edizione performativa a partire dal manoscritto, vincendo il premio come migliore produzione Operistica del 2018.

Nel 2017 debutta in Asia, presso il Daegu International Opera Festival (Corea del Sud) dirigendo Il Trittico di Giacomo Puccini. A seguito del successo riscosso, la critica gli ha conferito il Grand Prix, prestigioso riconoscimento attribuito dal Festival per meriti artistici. Dal 2017 al 2020 è stato direttore ospite principale della Daegu Opera House, presso la quale ha diretto Aida, Madama Butterfly, La Bohème, L’elisir damore, La traviata e Rigoletto.

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