Il Regio di Torino inizia con il Progetto Verismo
Andrea Battistoni sul podio per quattro titoli
08 maggio 2026 • 2 minuti di lettura
La stagione 2026/2027 del Teatro Regio di Torino prende il via con il Progetto Verismo: quattro opere affidate alla direzione di Andrea Battistoni, direttore musicale del Regio, due famosissime come Cavalleria Rusticana e Pagliacci e due meno rappresentate come Iris di Mascagni e La Bohème di Leoncavallo, due i registi: Francesco Micheli per i due titoli di Leoncavallo e Daniele Menghini per i due spettacoli di Mascagni, con le voci di Ekaterina Semenchuk (Santuzza), Ivan Gyngazov (Turiddu), Carolina Lopez Moreno (Nedda), Gregory Kunde (Canio), Alessandro Luongo (Rodolfo), Anna Goryachova (Musette), Erika Grimaldi (Iris), Angelo Villari (Osaka). Il cartellone propone 15 titoli (9 sono i nuovi allestimenti) per un totale di 92 recite. A dicembre ci sono tre appuntamenti con la danza: Roberto Bolle and Frienda, il Tokyo Ballet e Lo Schiaccianoci con il Balletto dell'Opera di Tbilisi. Edgar di Puccini verrà presentato nella nuova edizione critica, sul podio Carlo Rizzi, regia di Nicola Raab, con Luciano Ganci e Barno Ismatullaeva. Gianluca Capuano dirige l'oratorio vivaldiano Juditha Triumphans in forma di concerto. Battistoni torna sul podio per La Traviata con la regia di Jacopo Spirei, cantano Ekaterina Bakanova, Galeano Salas, Vladimir Stoyanov. Al Piccolo Regio va in scena La Tragedédie de Carmen di Peter Brook con la direzione di Sergio Alapont, Axel Kober dirige Salome con Joanni van Oostrum come protagonista, Emanuele Quaranta sul podio per La Bohème, il primo amore su musica di Puccini e drammaturgia e regia di Lorenzo Ponte. Oren sul podio per Carmen con la regia di Arnaud Bernard, nel cast Maria Kataeva, Piero Pretti, Ekaterina Bakanova, Erwin Schrott. Chiude la stagione Eugene Onegin con la regia di Robert Carsen e la direzione di Valentin Uryupin.