Barenboim direttore onorario dei Berliner 

È la prima volta che la prestigiosa orchestra berlinese assegna questo titolo a una personalità musicale 

News
classica
Daniel Barenboim (Foto Monika Rittershaus)
Daniel Barenboim (Foto Monika Rittershaus)

A solo pochi giorni dal rinnovo del contratto di direttore musicale della Staatskapelle di Berlino fino al 2027, si torna a parlare di Daniel Barenboim: è di qualche giorno fa la sua nomina a direttore onorario dei Berliner Philharmoniker. 

L’annuncio è stato dato a Daniel Barenboim nel backstage alla fine del concerto di venerdì scorso alla Philharmonie di Berlino che celebrava il cinquantesimo anniversario del debutto del settantaseienne direttore d’orchestra sul podio della prestigiosa orchestra berlinese. Un importante anniversario festeggiato con lo stesso programma del 14 giugno 1969: la Sinfonia n. 95 in do minore di Franz Joseph Haydn, la Sinfonia n. 4 in re minore di Robert Schumann e il Concerto per pianoforte n. 4 di Ludwig van Beethoven con la solista d’eccezione Maria João Pires, tornata a esibirsi nonostante l’annunciato ritiro in sostituzione di Radu Lupu. 

Sotto la direzione di Barenboim l’orchestra vanta numerosissime esibizioni: sono infatti 229 i concerti, di cui 49 in tournée. In molti casi, anche occasioni di scoperta di numerose occasioni rare come le composizioni di Elgar e di compositori argentini. “Indimenticabili sono state le nostre esperienze insieme come il concerto spontaneo dopo la caduta del Muro di Berlino il 12 novembre 1989 o la tournée in Israele nella primavera del 1990. L'orchestra si inchinò non solo a un grande musicista, ma anche a un meraviglioso compagno e amico”, secondo quanto detto dal rappresentante dell’orchestra Knut Weber. 

Già primo membro onorario deli Berliner Philharmoniker dal 1992, Daniel Barenboim è la prima personalità musicale alla quale la compagine berlinese ha deciso di assegnare il titolo di direttore d'orchestra onorario. 

 

 

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

Al Festival di Pasqua di Salisburgo, il sovrintendente designato Nikolaus Bachler rigetta i suoi piani e scoppia un conflitto di competenze

classica

Addio al pianista e didatta