Banchetti d'opera

Una mostra alla Scala

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In attesa di vedere come Mario Martone imbandirà La cena delle beffe di Giordano (aprile 2016) il Museo della Scala propone una curiosa mostra dedicata al cibo nell'opera, titolo "Già la mensa è preparata". L'aggancio ovviamente è al tema dell'Expo, in realtà si tratta di una panoramica su alcuni allestimenti "storici" del teatro milanese, con banchetti, brindisi, ecc. Pezzi forti di questo menu teatrale, la gigantesca tavola della Cenerentola di Rossini 1973 con la regia di Ponnelle (dir Abbado), quella inquadrata dall'alto dello Zar Saltan di Rimskij-Korsakov firmato da Ronconi nel 1988 al Lirico (dir Fedoseev), ma anche le ostriche che Liliana Cavani ha preparato per la Traviata del 1990 (dir Muti); inoltre le maschere arcimboldesche inventate da Ezio Frigerio per il Falstaff del 1980 (dir Maazel), quasi profetiche visto il logo dell'Expo; come pure le eteree zucche e torte disegnate da Tullio Pericoli per L'Elisir d'amore del 1998. C'è poi una carellata di video gastronomico-lirico a partire dagli anni Cinquanta-sessanta, da Tosca alla Fanciulla del West, da Hansel e Gretel a Carmen, in edizioni leggendarie che non mancheranno di scatenare nostalgie. La mostra in sé non è ampia, ma funziona ottimamente come siparietto finale per stupire i visitatori del museo.

Stefano Jacini

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