Ad Ancona il Corelli Award al tenore Gregory Kunde

La consegna il 13 gennaio al Teatro delle Muse

LF

16 gennaio 2026 • 3 minuti di lettura

Gregory Kunde
Gregory Kunde

Il Premio “Franco Corelli”, già conferito nel corso degli anni a grandi interpreti dell’opera lirica (ricordiamo nel 2022 l’assegnazione a Jonas Kaufmann del Premio Corelli 100 in occasione del centenario della nascita di Corelli) grazie ad una recente delibera approvata su proposta dell’assessore alla Cultura di Ancona, Marta Paraventi, acquista ufficialità diventando elemento identitario della città e strumento di promozione culturale. Da iniziativa celebrativa il Corelli Award si trasforma infatti in evento con cadenza biennale attribuito di volta in volta ad artisti rappresentativi dell’arte lirica, con l’intento di valorizzare la figura del grande tenore anconetano a cui l’amministrazione comunale ha intenzione di dedicare anche la piazza antistante il teatro delle Muse, esso stesso intitolato a Franco Corelli.

La prima edizione di questo nuovo corso del Corelli Award, il 13 gennaio presso il Ridotto del Teatro delle Muse, ha prescelto il tenore americano Gregory Kunde, straordinaria figura di artista dalla eccezionale longevità canora e dal temperamento sempre aperto al nuovo. Settantadue anni il prossimo mese, Kunde ha debuttato proprio in questi giorni in Stiffelio nei teatri emiliani; negli ultimi dodici mesi, come ha raccontato durante la premiazione, ha debuttato anche in Billy Budd a Vienna, Fanciulla del West ad Amburgo, Iris a Madrid. Tanta curiosità, tanta voglia di studiare sempre, quindi, allargando un già vastissimo repertorio di circa cento titoli che coprono tutto l’arco temporale della produzione operistica, da Monteverdi a Britten, e che ha visto la sua voce trasformarsi da quella di tenore di grazia, di baritenore rossiniano fino al tenore drammatico di oggi.

Questo non comune attraversamento di un repertorio così vasto e diversificato, ha continuato il tenore americano, è stato proprio dovuto all’assecondare l’evolversi naturale della voce, che con il passare del tempo si è ispessita e scurita, pur sempre sorretta però dalla stessa tecnica del belcanto; quindi dagli inizi di carriera quarantotto anni fa come comprimario, dal Rossini serio riscoperto al ROF negli anni 90, attraverso Bellini e Donizetti fino all’Otello verdiano (Kunde, che si diletta anche nella direzione d’orchestra, è tra l’altro l’unico tenore ad avere in repertorio i due Otello, di Rossini e Verdi). E poi l’opera verista e Britten, che Kunde oggi apprezza particolarmente per le capacità attoriali che richiedono e per l’intensità dei personaggi.

La motivazione della attribuzione del premio illustra proprio questi aspetti:

“Il Franco Corelli Award 2026 è attribuito a Gregory Kunde, dalla lunga e straordinaria carriera e dall’adamantina tecnica vocale – che gli consente di affrontare ancora oggi nuovi titoli nel repertorio di tenore drammatico – per aver dato un personale contributo alle opere dei grandi autori italiani, da Rossini a Verdi e a Puccini, attraverso interpretazioni che restano nella storia del teatro lirico”

Kunde ha concluso la cerimonia, a cui hanno partecipato il presidente della Fondazione Muse Andrea Zampini, il direttore artistico della Stagione Lirica di Ancona Vincenzo De Vivo, oltre al sindaco Daniele Silvetti e all’assessore Marta Paraventi, con un applauditissimo “Nessun dorma”, di fronte ad un pubblico accogliente e festoso.