Ad Ancona 100 stagioni per gli Amici della Musica

Ancona festeggia le cento stagioni della storica società di concerti cittadina Amici della Musica “Guido Michelli”

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Martha Argerich
Martha Argerich

 Fondata nel 1914 dall’avvocato Guido Michelli, appassionato musicofilo, la società ha interrotto la propria attività soltanto in occasione degli anni tragici delle due guerre mondiali: 107 anni di esistenza dunque, 100 stagioni e più di 1100 concerti per la  società concertistica più importante per la città, vero punto di riferimento per gli appassionati di musica colta, che ha offerto l’opportunità e l’emozione di ascoltare i più grandi interpreti del panorama internazionale in una città periferica rispetto ai grandi centri della musica, e che per di più per molti anni vide il proprio grande Teatro, quello delle Muse, inagibile.

 Se i repertori prediletti restano quelli sette-ottocenteschi, non sono mai mancate incursioni nella musica barocca e in quella del Novecento, come nel caso della stagione 2021/2022 che si concluderà in primavera con la Passione secondo Giovanni di J.S. Bach.

 Negli anni sono stati ospitati artisti leggendari, come Alfredo Casella, Ottorino Respighi, Walter Gieseking, Arturo Benedetti Michelangeli, Artur Rubinstein, Andres Segovia, Alirio Diaz, Sviatoslav Richter, Nikita Magaloff, Ralph Kirkpatrick, Cathy Berberian,  il Quartetto Italiano o il Trio di Trieste, e la lista è largamente incompleta; durante il ventennio vennero  seguite le direttive del regime di privilegiare artisti e repertori italiani, ma non si rinunciò comunque mai ai nomi stranieri;   in anni più recenti Uto Ughi, Grigory Sokolov, Viktoria Mullova, Alexander Lonquich,  Antonio Pappano, Fabio Biondi con Europa Galante, Miša Maisky , Krystian Zimerman.  Ma accanto a questi nomi altisonanti la Società, che attualmente si avvale della direzione artistica di Guido Barbieri, ha sempre accolto  giovani talenti emergenti, contribuendo alla loro affermazione e alla promozione della carriera concertistica.

 Particolare attenzione è dedicata anche alla formazione del pubblico, attraverso incontri con gli artisti, guide all’ascolto,  prove aperte, iniziative mirate ai ragazzi  e alle scuole, organizzazione di masterclass.

 

Per il centenario si preannuncia una stagione speciale con  12 appuntamenti tra cui spiccano interpreti di fama internazionale. Dopo l’apertura, il 3 ottobre, con Vox in bestia , omaggio dantesco di e con il soprano Laura Catrani,  testo di Tiziano Scarpa e musiche di Fabrizio de Rossi Re,  Matteo Franceschini e Alessandro Solbiati  (performance  itinerante già recensita su queste pagine) si prosegue il 15 ottobre con Benedetto Lupo  interprete del secondo concerto per pianoforte e orchestra di Brahms. Lupo suonerà con la FORM- Fondazione Orchestra Regionale delle Marche diretta da Alessandro Bonato.

Attesissimo, in collaborazione con Ente Concerti di Pesaro e Appassionata di Macerata (rete regionale denominata “Marche Concerti” composta dalle tre associazioni)  il concerto del  1° novembre con Martha Argerich, che insieme alla giovane pianista Theodosia Ntokou, ai Virtuosi Italiani e alla figlia, l’attrice Anne Dutoit,  sarà protagonista di un evento il cui programma spazia da Sostakovic a Schumann al Carnevale degli animali di Saint-Saёns.

Ancora un altro grande pianista il 14 novembre con Nicolaij Luganskij con le sonate op. 57 e op.101 di Beethoven, gli Etudes Tableaux di Rachmaninov e il Preludio, corale e fuga di Franck.

Altri due prestigiosi appuntamenti a  dicembre ( il 10 con Carolin Widmann, violino, e Dénes Vàrjon, pianoforte  e il 21, con Nelson Goerner insieme alla FORM- Orchestra Filarmonica Marchigiana nel Primo Concerto per pianoforte di Brahms) concludono la prima parte della stagione 2021/22, mentre la seconda parte, ancora non calendarizzata, prevede il consueto concerto per il giorno della memoria (questo sì con la data già fissata, il 27 gennaio) e poi ancora appuntamenti con il duo violoncello- pianoforte di Francesco Dillon e Emanuele Torquati,  con  il Quartetto Werther, con Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana, il duo violino-pianoforte Francesco Senese e André Gallo. Infine i due concerti dedicati alla musica barocca con i Sonatori della Gioiosa Marca  e la già citata Passione bachiana.

 

 

 

 

 

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