Premio ‘Una vita nella musica 2026’ a Ton Koopman

Il Teatro La Fenice di Venezia conferisce annualmente il prestigioso premio fondato da Bruno Tosi nel 1979 per onorare illustri personalità del panorama musicale internazionale

05 maggio 2026 • 2 minuti di lettura

Il M° Ton Koopman riceve il Premio  ‘Una vita nella musica 2026’
Il M° Ton Koopman riceve il Premio ‘Una vita nella musica 2026’

Si è svolta domenica 3 maggio 2026 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia la cerimonia di premiazione del 38° Premio “Una vita per la musica” assegnato al clavicembalista, organista e direttore Ton Koopman, figura centrale nell’interpretazione storicamente informata del repertorio barocco. Fondatore dell’Amsterdam Baroque Orchestra (1979) e il Choir (1992), ha contribuito alla diffusione mondiale della musica di Bach, Händel, Haydn e Mozart con un approccio fondato su rigore filologico e attenzione al contesto storico delle fonti musicali. 

Contestualmente è stato assegnato il Premio Speciale "Una vita nella musica - Giovani" che il Comitato scientifico (formato da Giorgio Pestelli - presidente, Oreste Bossini, Massimo Contiero, Andrea Estero, Susanna Franchi e Francesca Valente) ha attribuito a Claudia Lucia Lamanna (categoria interpreti), Davide Tramontano (categoria compositori) e Matteo Quattrocchi (categoria musicologi), un riconoscimento a tre percorsi diversi ma uniti dalla ricerca musicale.

Durante la cerimonia di premiazione sono state rese note le motivazioni dell’assegnazione dei premi e l’arpista Claudia Lucia Lamanna, vincitrice della categoria interpreti del premio "Una vita nella musica - Giovani", ha eseguito la Suite per arpa op. 83 di Benjamin Britten, l’unica composizione per arpa sola scritta dal musicista britannico.

La serata si è conclusa al Teatro Malibran con la replica del concerto del 2 maggio interamente dedicato a Mozart in cui il maestro olandese ha eseguito il mottetto eucaristico Ave verum corpus KV 618; la Messa dell’incoronazione per soli, coro, organo e orchestra in do maggiore KV 317 – con la partecipazione del Coro del Teatro La Fenice istruito da Alfonso Caiani e delle voci soliste Giulia Semenzato, Margherita Maria Sala, Kieran White e Adolfo Corrado – e, in chiusura di serata, la Sinfonia n. 40 in sol minore KV 550.

Il riconoscimento creato nel 1979 da Bruno Tosi per celebrare le personalità più illustri della scena musicale internazionale ha premiato negli anni musicisti del calibro di Arthur Rubinstein, Mstislav Rostropovič, Claudio Abbado, Karl Böhm, Carlo Maria Giulini, Leonard Bernstein, solo per citarne alcuni.