52° Concorso Internazionale per Cantanti ‘Toti Dal Monte’: ai vincitori ruoli dell’opera 'La Traviata' di Verdi
Dopo una fase di preselezione online, le audizioni a Treviso sul palcoscenico del Teatro Mario Del Monaco dal 18 al 23 maggio 2026
13 aprile 2026 • 4 minuti di lettura
Il 52° Concorso Internazionale per Cantanti “Toti Dal Monte” torna a Treviso dal 18 al 23 maggio 2026 con un’edizione dedicata a La Traviata di Giuseppe Verdi. È uno degli appuntamenti più prestigiosi nel panorama della lirica italiana, capace di lanciare carriere di livello internazionale — basta scorrere il suo albo d’oro, che conta nomi come Ferruccio Furlanetto, Mariella Devia, Sara Mingardo e Ildebrando D’Arcangelo.
Il concorso è aperto a cantanti lirici di qualsiasi nazionalità, senza distinzione di provenienza geografica o residenza. Non si tratta quindi di una competizione riservata a candidati italiani o europei: negli anni hanno partecipato e vinto artisti da ogni parte del mondo.
La competizione è organizzata in più fasi di cui la prima avviene online, con l’invio di un video su piattaforma digitale (YouTube, Vimeo, Drive ecc.), mentre le fasi successive si svolgono in presenza a Treviso. La prova finale è aperta al pubblico e si tiene con orchestra.
Il limite di età per iscriversi è fissato a 35 anni. Sono ammessi tutti i candidati nati a partire dal 1° gennaio 1991. Non sono previsti requisiti minimi di età, né è richiesto un titolo di studio specifico in campo musicale: la domanda di iscrizione prevede infatti un’autocertificazione degli studi effettuati, che può riferirsi a diplomi accademici, corsi attivi o anche semplice formazione non istituzionale (masterclass, workshop, ecc.).
Il concorso è dedicato esclusivamente a cantanti lirici — non è quindi aperto a strumentisti, compositori o direttori d’orchestra. Il repertorio è quello del melodramma, con una specificità molto precisa per questa edizione: l’opera a concorso è La Traviata di Giuseppe Verdi (edizione Ricordi), che i candidati devono conoscere a memoria e presentare in italiano.
I ruoli messi a concorso sono nove: Violetta Valery, Alfredo Germont, Giorgio Germont, Annina, Dottor Grenvil, Flora Bervoix, Gastone, Duphol e Marchese d’Obigny. Per la preselezione e la prova eliminatoria, i candidati devono preparare anche arie tratte da altri titoli del repertorio lirico affine, a propria scelta, purché diverse dall’opera in concorso.
Il concorso si articola in quattro fasi progressive:
1. Preselezione online. I candidati inviano un video registrato entro sei mesi dalla scadenza del bando, con l’esecuzione di un’aria dalla Traviata o da repertorio affine. Il video deve essere in alta qualità, senza interruzioni o modifiche.
2. Prova eliminatoria (in presenza, a porte chiuse). Chi supera la preselezione si esibisce a Treviso eseguendo un’aria a propria scelta tra le tre presentate in sede di iscrizione, tutte estranee alla Traviata. La giuria può richiedere una seconda aria.
3. Prova semifinale (in presenza, a porte chiuse). I candidati eseguono brani dalla Traviata — arie, duetti, terzetti — a discrezione della giuria, anche in ensemble con altri concorrenti. La giuria forma gli abbinamenti e garantisce il tempo per una prova prima dell’esibizione.
4. Prova finale (pubblica, con orchestra). I finalisti possono formare una o più compagnie per interpretare l’opera o parti di essa. Al termine vengono proclamati i vincitori. In ogni fase le esibizioni si svolgono in ordine alfabetico, a partire da una lettera estratta a sorte alla chiusura delle iscrizioni.
La commissione è composta da professionisti di alto profilo del settore operistico italiano e internazionale: Nicola Colabianchi (Presidente); Cristiano Sandri; Gianni Tangucci; Alessandro Di Gloria; Evamaria Wieser; Roberto Scandiuzzi; Edoardo Bottacin; Federico Faggion; Stefano Canazza.
Le decisioni sono prese in seduta segreta a maggioranza, con voto prevalente del presidente in caso di parità. È importante sapere che, se un candidato ha avuto un rapporto didattico continuativo con un membro della giuria nei due anni precedenti il concorso, quel giurato si astiene dal votarlo. La semplice partecipazione a una masterclass non rientra in questa casistica.
L’iscrizione avviene esclusivamente via email, inviando la documentazione completa a: totidalmonte@comune.treviso.it
I documenti richiesti sono: Scheda di iscrizione compilata e firmata (Allegato A), con indicazione del ruolo scelto e delle arie selezionate Autocertificazione degli studi musicali (Allegato B); Link a una registrazione video su piattaforma digitale (realizzata entro sei mesi dalla scadenza del bando); Copia del documento d’identità (passaporto per i cittadini UE ed extra UE); Copia del codice fiscale italiano (se disponibile); Per i cittadini extra-comunitari, copia del permesso di soggiorno (se disponibile); Ricevuta del pagamento della quota di iscrizione; Dichiarazione su eventuali rapporti didattici con membri della giuria.
Non è richiesto il curriculum vitae. I moduli sono disponibili nel Bando ufficiale e vanno compilati in formato digitale. I candidati ammessi riceveranno una convocazione; l’elenco degli idonei e il calendario delle prove eliminatorie saranno pubblicati su
La quota di iscrizione è di € 50,00, da versare tramite sistema PagoPA accedendo al link: https://sh.comune.treviso.it/totidalmonte (rimborsabile solo in caso di annullamento del concorso).
I vincitori sono tenuti a interpretare il ruolo vinto nei teatri di Treviso, Rovigo e Padova entro le due stagioni successive al concorso. Tutti i finalisti ricevono un diploma di merito. I vincitori ottengono contratti artistici reali. Sono inoltre previsti ulteriori premi e borse di studio, da assegnare a discrezione della giuria.
La deadline per l’invio delle candidature è fissata al 19 aprile 2026 alle ore 23:59.