Parsifal militarizzato

Madrid: successo per Bychkov e Guth

Recensione
classica
Teatro Real Madrid
Richard Wagner
27 Aprile 2016
Caso virtuoso, e raro, di un perfetto amalgama di regia e direzione musicale questo Parsifal andato in scena al Teatro Real di Madrid. Se infatti il modo di condurre e tenere l’orchestra, da parte del russo Semyon Bychkov, si è evidenziato, fin dall’inizio, come a dir poco ineccepibile, la regia di Claus Guth ha presentato una stimolante reinterpretazione del dramma wagneriano, in un'accuratissima gestione del palco e delle situazioni scenografiche, aprendo il varco, nello stesso tempo, a controverse chiavi di lettura. Trasposizione storica della vicenda nella Germania del periodo successivo alla prima guerra mondiale, in una specie di ospedale militare/sanatorio - severamente gestito da un Gurnemanz in clergyman - dove l'afflizione e un senso diffuso di decadimento sono la cifra della decadenza della Repubblica di Weimar: il 'giardino incantato' è quindi una sorta di bordello di gaudenti fanciulle, il redentore Parsifal – e questo sì è veramente emblematico! - da puro folle, si trasforma in un capo militare, in colui che riuscirà dare nuova speranza agli afflitti custodi del Graal, con una lettura abbastanza esplicita delle implicazioni di un certo wagnerismo. Macchina teatrale gestita con perizia nei movimenti dei protagonisti nell'efficace edificio rotante, che consente repentini cambi di scene e di ambientazioni. La conduzione di Bychkov, ricca di sfumature e di respiro, è di sapiente tenuta del fosso e delle voci. Tra queste vogliamo segnalare il bel colore, solenne e stentoreo, del Gurnemanz di Franz-Joseph Selig, la 'quasi espressionistica' interpretazione di Kundry, da parte di Anja Kampe, di foga e vigore drammatico; il colore vocale e il fraseggio del Parsifal di Christian Elsner, anche se non riesce a far evolvere con risolutezza il carattere del personaggio.

Interpreti: Amfortas :
Detlef Roth - Titurel:
Ante Jerkunica 
- Gurnemanz: Franz Josef Selig - Klingsor:
Evgeny Nikitin 
- Kundry:
Anja Kampe 
- Parsifal:
Christian Elsner (Abr. 2, 6, 9, 12, 15, 27, 30): Klaus Florian Vogt (Abr. 18, 21, 24) 
- Dos caballeros del Grial:
Vicenç Esteve, David Sánchez 
- Escuderos:
Ana Puche, Kai Rüütel, Alejandro González, Jordi Casanova 
- Seis muchachas flor:
 Ilona Krzywicka, Khatouna Gadelia, Kai Rüütel, Samantha Crawford, Ana Puche, Rosie Aldridge - Una voz:
Rosie Aldridge 


Regia: Claus Guth

Scene: Christian Schmidt

Costumi: Christian Schmidt

Coreografo: Volker Michl

Orchestra: Teatro Real

Direttore: Semyon Bychkov (Abr. 2, 6, 9, 18, 21, 24, 27, 30) - 
Paul Weigold (Abr. 12, 15)

Coro: Teatro Real

Maestro Coro: Andrés Máspero

Luci: Jürgen Hoffmann - Diseño de vídeo:
Andi A. Müller

Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche

classica

Liegi: la Favorite in versione francese all'Opéra de Wallonie (ma cantano gli italiani)

classica

Roma: Herlitzka voce recitante e regista per un melologo da Lucrezio

classica

Brilla Enea Scala come Henri, nella versione francese dell'opera di Donizetti completata da Giorgio Battistelli