La vitalità di Chauhan e il clarinetto di Titti omaggiano Mozart

Il ventisettenne di Birmingham guida la Filarmonica Toscanini in pagine di Mozart e Stravinskij

Foto Luca Trascinelli
Foto Luca Trascinelli
Recensione
classica
Filarmonica Arturo Toscanini Parma
29 Aprile 2017

Una cosa che colpisce della vitalità di Alpesh Chauhan è il suo gesto generoso, dinamico e partecipe, capace di plasmare la materia timbrica dell’orchestra che ha di fronte restituendone una risposta sonora vivace ma misurata e rispettosa della pagina posta sul leggio. Un’apparente contraddizione tra un gesto plasticamente più che eloquente e l’originale eleganza del risultato musicale, che è forse la cifra che è rimasta più impressa del concerto che ha visto impegnata sul palco dell’auditorium Paganini la giovane bacchetta inglese – recentemente nominato nuovo direttore principale della Filarmonica Toscanini –, l’orchestra di Parma e il clarinetto solista di Daniele Titti, prima parte della stessa compagine. Il programma proposto intrecciava da un lato composizioni dello Stravinskij neoclassico di brani quali la suite Pulcinella da Pergolesi – qui restituita con coinvolgente e ironica vivacità – e il Concerto in bemolle per orchestra da camera "Dumbarton Oaks", e dall’altro due celeberrime pagine mozartiane come il Concerto per Clarinetto e orchestra K622 e la Sinfonia n. 40 in sol minore K550. Proprio nel concerto pensato da Mozart per Staedler abbiamo potuto ritrovare una qualità di lettura decisamente coinvolgente, capace di confermare le aspettative interpretative di una composizione che nella sua piacevole immediatezza racchiude una ricca complessità espressiva, nutrita di chiaroscuri intensi e profondi. Caratteri che il suono morbido ed eloquente del clarinetto di bassetto di Titti ha saputo evidenziare con gusto, cesellando le diverse peregrinazioni melodiche con consapevole eleganza. Una prova ripagata da calorosi applausi al termine della prima parte di un concerto che ha poi trovato nella Sinfonia n. 40 un’altra efficace lettura dell’arte mozartiana.

Interpreti: Daniele Titti (clarinetto)

Orchestra: Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini

Direttore: Alpesh Chauhan

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