Il sorriso napoletano di Mama Africa

Il concerto tributo alla memoria di Miriam Makeba

Foto di Ciro De Rosa
Foto di Ciro De Rosa
Recensione
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La Bazzarra Napoli
10 Luglio 2009
È la “tromba africana” Hugh Masekela a travolgere l’ufficialità un po’ ingessata di NapoliSudAfrica, serata in memoria di Miriam Makeba che era mancata a Castelvolturno lo scorso 9 novembre, dove era accorsa per cantare ancora volta contro il razzismo. Il cortile di Palazzo Reale, gremito da poche centinaia di “privilegiati” invitati al tributo organizzato dalle istituzioni campane e dal promoter Gigi Di Luca, non si trasforma in uno shebeen, ma l’atmosfera sonora si riscalda grazie alla band afro-rock-jazz multietnica africana di Masekela, soprattutto nel corale "Khaulaisha", con tutti gli artisti sul palco e il pubblico pienamente rispondente alla chiamata della settantenne icona sudafricana. Apertura al femminile con "Nkosi Sikeleli Africa", anthem anti-apartheid, oggi inno della nazione arcobaleno, eseguito dalle Mahotella Queens, con il quartetto pugliese Faraualla a ribattere con un canto della loro terra e poi tutte le musiciste ad unirsi in coro. Gli interventi musicali sono intervallati da note autobiografiche di Makeba recitate da Cristina Donadio e Sonia Aimy mentre scorci della storia musicale e politica del Sud Africa scorrono sugli schermi. "Ask the rising sun" è riletta da Maria Pia De Vito, complici il sax alto afro-napoletano di Marco Zurzolo e il piano di Andrea Rea; superbe poi le sue variazioni sul tradizionale "Amampondo". La scena accoglie la sempre sorprendente polivocalità delle Faraualla, cui spetta l’impervio compito di accostarsi alla canzone simbolo "Pata pata". Il William Parker Trio offre un assaggio del suo avant-jazz, le Mahotella combinano vocalità jazz e cultura urbana sudafricana. Infine, il sestetto di Masekela fa pulsare la notte napoletana: con parole e colori sonori adeguati rivive il sorriso di Mama Africa.

Interpreti: Cristina Donadio (voce recitante), Sonia Aimy (voce recitante); Faraualla: Teresa Vallarella (voce), Maristella Schiamone (voce), Marinella Di Palma (voce), Serena Fortebraccio (voce); Maria Pia De Vito (voce, elettronica), Marco Zurzolo (sax alto), Andrea Rea (pianoforte); Mahotella Queens: Hilda Tloubatla (voce), Mildred Mangxola (voce), Nobesuthu Mbadu (voce); William Parker (contrabbasso), Leena Conquest (voce, danza), Eri Yamamoto (pianoforte); Hugh Masekela Band: Hugh Masekela (voce, tromba), Francis Fuster (percussioni), Lee Roy Sauls (batteria), Erick Paliani (chitarra), Fana Zulu (basso), Randal Skippers (tastiere);

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