Wagneriani a Venezia 

Dopo 20 anni torna nella città lagunare Il Congresso della Associazione “Richard Wagner” nel mondo 

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La targa a  Palazzo Vendramin Calergi
La targa a Palazzo Vendramin Calergi

Dal 28 novembre al 1° dicembre si riuniscono a Venezia i 500 rappresentanti delle 130 Associazioni “Richard Wagner” di tutto il mondo per il congresso annuale. Sono quasi 30.000 gli iscritti alle diverse associazioni wagneriane nel mondo, che si ritrovano ogni anno per scambiare idee ed approfondire la conoscenza dell’immenso lascito culturale e musicale di Richard Wagner. A fare gli onori di casa la Presidente dell’Associazione Wagner di Venezia, Alessandra Althoff Pugliese, vedova del critico musicale Giuseppe Pugliese, fondatore della sezione veneziana nel 1992 e fortemente impegnato a recuperare la memoria wagneriana nella città lagunare. 

Apertura al Teatro Malibran con un “Concerto per Cosima” con la soprano svedese Jessica Elevant, vincitrice del Concorso Internazionale per le voci wagneriane 2018, accompagnata in varie pagine wagneriane dall’Orchestra del Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia diretta da Levente Török. Sarà Palazzo Vendramin Calergi, attuale sede del Casinò di Venezia e luogo nel quale il compositore si spense nel 1883, a ospitare l’Assemblea plenaria delle associazioni seguita da un ricordo di Wolfgang Wagner, nipote del compositore e a lungo direttore del Festival di Bayreuth, nel centenario della nascita in presenza della figlia Katharina Wagner intervistata dal giornalista Manuel Brug. Fra i numerosi appuntamenti, il 30 novembre si inaugura la mostra “Richard Wagner a Venezia” contestualmente all' inaugurazione del Museo wagneriano nelle sale dove il maestro morì per marcare il venticinquesimo anniversario del gemellaggio culturale fra Venezia e Bayreuth. 

Il Congresso annuale della Associazioni wagneriane torna dopo 20 anni a Venezia, città con la quale Richard Wagner ebbe un rapporto speciale e dove soggiornò per sei volte fino all’anno della sua morte. A Venezia nel 1858 compose il secondo atto del Tristan und Isolde e nel 1882 iniziò il suo trattato sul “Bühnenweihfestspiel” di Bayreuth e nel 1883 iniziò il saggio Über das Weibliche im Menschlichen (Sul femminile nell'umano) lasciato incompiuto. Due giorni dopo, muore d’infarto a Palazzo Vendramin Calergi. Nel 1882 alle Sale Apollinee del Teatro la Fenice Wagner diresse la sua ritrovata Jugendsinfonie per festeggiare il compleanno di Cosima. Della città Wagner disse: “Quando cerco una parola diversa per musica, posso solo pensare alla parola Venezia”. 

Il programma completo.

 

 

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