Vicenza in Lirica 2022 nel segno di Monteverdi

Il 17 giugno la decima edizione del festival inaugura con il Ballo delle ingrate e il Combattimento di Tancredi e Clorinda

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"Betulia liberata" di Mozart, Teatro Olimpico - Festival Vicenza in Lirica 2021 (foto Colorfoto Francesco Dalla Pozza)
"Betulia liberata" di Mozart, Teatro Olimpico - Festival Vicenza in Lirica 2021 (foto Colorfoto Francesco Dalla Pozza)

Due titoli di riferimento del repertorio barocco come il Ballo delle ingrate e il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi inaugurano il 17 giugno (ore 21.00) al Teatro Olimpico la decima edizione di Vicenza in Lirica, manifestazione organizzata dall’associazione Concetto Armonico, con il sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Vicenza, Agsm Aim, provincia di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Fondazione Teatro La Fenice ed il sostegno di numerosi sponsor privati.

Le due preziose pagine monteverdiane saranno il primo dei tre appuntamenti di giugno, fortemente voluti dal direttore artistico Andrea Castello, per celebrare la Festa della Musica Europea. Una particolare occasione che vedrà la speciale e fondamentale collaborazione del Conservatorio di Santa Cecilia e del contralto Sara Mingardo, la quale metterà la propria esperienza al servizio dei bravissimi artisti coinvolti. Daranno voce e presenza ai personaggi Gennaro Di Filippo, Antonia Salzano, Isabella De Massis, Marta Pacifci, Alina Tugusheva, Roberto Manuel Zangari, Jesus Hernandez. Fondamentale sarà anche l’apporto dei danzatori Yari Molinari, Silvia Pinna, Martina Moroni e Giada Sereni. Protagonista sarà l’Ensemble Caecilia Antiqua (formato da David Simonacci al violino I, Valentina Nicolai al violino II, Gianfranco Russo alla viola, Marco Contessi al violone, Luca Peverini al violoncello, Francesco Tomasi e Michele Carreca alle tiorbe e liuti), una delle realtà strumentali di riferimento in questo repertorio, concertato dal maestro al cembalo Angelo Naccari.

La parte visiva vedrà il ritorno di Cesare Scarton, responsabile della mise en espace, regista di solida carriera, che proprio a Vicenza ha suscitato unanime consenso con la sua messa in scena del Polidoro, l’opera di Antonio Lotti, che ha avuto la sua prima assoluta proprio al Festival nel 2018. Le coreografie dei due titoli saranno curate rispettivamente da Silvia Pinna e Daniele Toti, mentre i costumi porteranno la firma di Giuseppe Bellini, il trucco Rosanna Carollo e le acconciature GB Parrucchieri.

Vicenza in Lirica prosegue la sua galleria di appuntamenti il giorno successivo, 18 giugno, con un concerto lirico benefico, sempre al Teatro Olimpico, in favore di AssiGulliver – Associazione Sindrome di Sotos Italia e sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo. L’anteprima di giugno del festival si chiude martedì 21, giornata della Festa della Musica Europea, con un concerto al Giardino del Teatro Olimpico intitolato Amore, Virtù ed Estasi: un florilegio di pagine barocche interpretate dal soprano Valentina Di Blasio, accompagnata dall’Ensemble da camera I Carissimi e dal Maestro Mosè Edmondo Savio concertatore al clavicembalo.

Informazioni sul sito www.vicenzainlirica.it.

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