Un mare di musica al Ravenna Festival

Presentata la XXX edizione del Ravenna Festival: dal 5 giugno al 16 luglio dai dialoghi tra Muti e Pollini a Ben Harper

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 Le sorelle Labèque
Le sorelle Labèque

Per celebrare i suoi primi trent’anni di musica il Ravenna Festival ha scelto di spingersi “per l’alto mare aperto”: questo infatti il tema conduttore che, dal 5 giungo al 16 luglio, intende unire i mille rivoli creativi che connotano da sempre questa manifestazione.

Come già annunciato, alcune rilevanti tappe di questa nuova edizione del festival, tracciato dalla direzione artistica di Franco Masotti e Angelo Nicastro, sono rappresentate dal concerto inaugurale che vede incontrarsi Riccardo Muti e Maurizio Pollini (5 giugno), dal doppio appuntamento (5 e 6 luglio) con l’Hamburg Ballett, che presenterà tre coreografie inedite per l’Italia celebrando gli 80 anni del direttore artistico John Neumeier, e il concerto di Ben Harper, artista che arriverà a Ravenna il 9 luglio con la sua formazione The InnocentCriminals.

Ma la mappa di navigazione prevede altre rotte, come quella che porta a raggiungere Atene sulle “Vie dell’Amicizia”, con la guida dello stesso Muti, offrendo l’occasione per celebrare una delle culle della cultura occidentale attraverso un monumento della musica universale quale la Nona Sinfonia di Ludwig Van Beethoven (9 luglio Atene, 11 luglio Ravenna). Ancora, tra le diverse tappe troviamo nomi quali Leōnidas Kavakos (12 giungo), Emmanuelle Krivine (3 luglio) e le sorelle Labèque (19 giungo), mentre sul versante della danza, oltre al già citato Hamburg Ballett, incontriamo la Martha Graham Dance Company (17 giungo) e il gala internazionale“Les Étoiles” a cura di Daniele Cipriani (16 luglio).

Il folto programma permetterà anche di seguire il Messiah di Händel sotto la volta absidale di Sant’Apollinare in Classe, proposto dall’Ensemble Cremona Antiqua con il Coro Costanzo Porta diretti da Antonio Greco, o ancora di incontrare l’ArvoPärt di Kanon Pokajanen (Canone del Pentimento) nell’interpretazione dell’Estonian Philharmonic Chamber Choir.

Scivolando tra i diversi stili espressivi raccolti nel cartellone del festival si incontrano, tra i tanti altri, anche artisti quali Stewart Copeland dei Police (29 giungo) e Nick Mason dei Pink Floyd (14 luglio), oltre a Goran Bregovic´ (2 luglio) e Fabrizio De André al quale sono riservati due omaggi a vent’anni dalla scomparsa: il 27 giugno troviamo Neri Marcorè con Gnu Quartet in “Come una specie di sorriso”, mentre il giorno successivo è la volta di Nicola Piovani con il concerto-spettacolo “La musica è pericolosa”.

Confermata infine l’appendice autunnale che propone, tra l’1 e il 10 novembre la trilogia operistica composta dai titoli NormaAidaCarmen.

Per il programma completo consultare il sito www.ravennafestival.org.

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