Un film per Wagner a Ravello

Fondazione Ravello, Comune di Ravello e Regione Campania producono un docufilm per ricordare i 140 anni della visita del compositore alla cittadina della costiera amalfitana

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Villa Rufolo a Ravello
Villa Rufolo a Ravello

Era il 26 maggio 1880 quando Richard Wagner con la moglie Cosima da Amalfi raggiunse a dorso di mulo Ravello, le cui bellezze paesaggistiche e i giardini rigogliosi furono una fonte preziosa per la composizione del Parsifal. A Villa Rufolo di Ravello si sono voluti ricordare i 140 anni da quella visita attraverso uno spettacolo ideato da Alessandro Vlad che ha visto la partecipazione della ballerina Eleonora Abbagnato e del soprano Carmen Giannattasio oltre che dell’attore Alessandro Preziosi. Secondo Alessio Vlad, “a Ravello Wagner trovò da un lato quell’abbandono che andava cercando per dare vita definitiva a quel secondo atto dell’opera dove Kundry metteva in pratica tutti quei sensuali adescamenti per portare a sé il ‘puro folle’, abbandono che solo l’atmosfera forte di colori e di profumi del sud gli poteva dare, dall’altro, addentrandosi nei giardini di Villa Rufolo, ebbe la visione pittorica che cercava per definire la scenografia del giardino incantato in cui faceva svolgere l’azione.”

Per la Abbagnato il coreografo Simone Valastro ha creato un assolo sulla musica del preludio del Parsifal, mentre Carmen Giannattasio ha cantato un’aria dal Lohengrin e “Casta Diva” dalla Norma di Bellini, opera molto ammirata da Wagner che la diresse anche negli anni da Kappelmeister al teatro di Riga. Lo spettacolo, svoltosi a Villa Rufolo a porte chiuse lo scorso 26 maggio e senza la presenza del pubblico, diventerà un docufilm prodotto dalla Fondazione Ravello in sinergia con la Regione Campania e il Comune di Ravello.

 

 

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