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Presentata a Lugano la ricca stagione musicale 2019/20 del LAC 

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L'esterno del LAC
L'esterno del LAC

Presentata la nuova stagione di LuganoMusica in programma al LAC di Lugano dal 16 settembre 2019 al 24 giugno 2020. La nuova stagione, curata anche per il 2019/20 da Etienne Reymond, comprende oltre 50 appuntamenti con alcune prestigiose orchestre internazionali, grandi artisti e giovani talenti per gli appuntamenti sinfonici, di musica da camera, recital, produzioni di teatro musicale, “Concerti di Pasqua” con l’Orchestra Mozart, incontri di approfondimento, proiezioni video e musica contemporanea. Artista in residenza nella prossima stagione sarà il violoncellista Gautier Capuçon che il pubblico luganese potrà apprezzare come solista in concerti sinfonici e da camera. 

La nuova stagione si apre lunedì 16 settembre 2019 con il concerto dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo diretta da Yurij Temirkanov e Nelson Freire al pianoforte nel "Concerto n. 4” di Ludwig van Beethoven. Fra gli altri appuntamenti sinfonici, due concerti della Gewandhausorchester di Lipsia diretta da Andris Nelsons con i solisti Rudolph Buchbinder e Gautier Capuçon (21 e 23 ottobre), l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma diretta da Antonio Pappano e il pianista Francesco Piemontesi (10 novembre), Jordi Savall con Le Concert des Nations in un programma dedicato al barocco francese (6 dicembre), i Barocchisti con il Coro della Radiotelevisione svizzera diretti da Diego Fasolis nell’Oratorio di Natale di Johann Sebastian Bach (12 gennaio), la Chicago Symphony Orchestra diretta da Riccardo Muti (23 gennaio), la Luzerner Sinfoniorchester diretta da James Gaffigan con il violinista Gil Shaham (16 febbraio), la City of Birmingham Symphony Orchestra diretta da Mirga Grazinyté-Tyla (23 marzo) e il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini (15 maggio). A Pasqua torna l’Orchestra Mozart per due concerti in programma il 12 e 15 aprile diretti da Daniele Gatti e due appuntamenti da camera. In cartellone inoltre il concerto dell’orchestra e dei cori di Superar Suisse, sistema europeo che incentiva i più giovani alla pratica musicale come strumento formativo e di crescita e che in Svizzera coinvolge oltre 500 ragazzi (9 febbraio). Fra i recital pianistici in cartellone, quelli di Maurizio Pollini (13 novembre), di Beatrice Rana (22 novembre), di Grigorii Sokolov (16 dicembre) e di Paul Lewis (1 aprile). In programma anche un concerto del percussionista Simone Rubino (27 aprile), impegnato anche in masterclass aperte a studenti di tutta Europa. LuganoMusica non dimentica gli 80 anni dello svizzero Heinz Holliger: un concerto ne propone un ritratto come compositore e come oboista con Anita Leuzinger al violoncello e Anton Kerjak al pianoforte (24 ottobre). 

Molto nutrito anche il programma della contemporanea che torna con la serie di Electro Acoustic Room dedicata alla musica elettronica e elettroacustica orgnizzata da Spazio21 del Conservatorio della Svizzera italiana con il sostegno della Fondazione Artephila. Early Night Modern propone sei appuntamenti con classici riletti in altri linguaggi musicali dal jazz alla contemporanea con i sassofoni di Neuma Ensemble (10 novembre), la performance visiva degli OverLap (12 gennaio), il compositore e performer Stone Leaf (1 aprile) e l’olandese Timos Hoogland (15 maggio). Nel concerto NO REALITY del Mondrian Ensemble protagonisti i “suoni di pietra”, che prosegue l’attività di un gruppo di ricerca del Politecnico di Zurigo dedicato alle pietre sonore (5 giugno). 

Dopo il successo del Barbiere di Siviglia della scorsa stagione, anche nella prossima stagione a Lugano torna l’opera con tre titoli. Diego Fasolis e i suoi Barocchisti propongono La finta giardiniera di Mozart in una versione concertante con Kresimir Spicer, Julie Martin Du Theil, Bernard Richter e Lucia Cirillo fra gli interpreti (9 ottobre). A fine stagione, arriva sulla scena luganese la Traviata degli specchi concepita dallo scenografo ceco Josef Svoboda nel 1992 per lo Sferisterio di Macerata. Markus Poschner dirige l’Orchestra della Svizzera italiana e il Coro della Radiotelevisione svizzera (dal 17 al 24 giugno). Destinato al pubblico più giovane Il piccolo spazzacamino di Benjamin Britten in una produzione del Teatro alla Scala con la regia di Lorenza Cantini e le scene di Angelo Sala. Nata dalla collaborazione fra Conservatorio della Svizzera italiana, LAC e LuganoMusica, l’opera di Britten sarà eseguita dall’Ensemble strumentale del Dipartimento Pre-College del Conservatorio della Svizzera italiana, dal Coro Clairière e dai suoi solisti (1 marzo). 

 

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