Robert Treviño torna a dirigere l’Orchestra Rai

Giovedì 2 novembre il concerto, proposto in live streaming da Rai Cultura e in diretta su Radio3, offre brani di Charles Ives e Gustav Mahler

News
classica
Robert Treviño (foto PiùLuce/OSNRai)
Robert Treviño (foto PiùLuce/OSNRai)

Giovedì 2 novembre (ore 20.30), all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Robert Treviño, suo direttore ospite principale. Il concerto – presentato anche mercoledì 1° novembre al Teatro Comunale di Ferrara per la stagione di Ferrara Musica e sabato 4 novembre per il Festival Mahler dell’Orchestra Sinfonica di Milano nell’Auditorium del capoluogo lombardo – viene proposto in live streaming da Rai Cultura (questa la pagina per seguire la diretta) e in diretta su Radio3, e viene inoltre replicato venerdì 3 novembre.

Trentanove anni, di origini messicane, Treviño è cresciuto a Fort Worth, in Texas. Cresciuto sotto l’egida di Michael Tilson Thomas e Seiji Ozawa, ha sviluppato una particolare sensibilità per il repertorio mitteleuropeo. Con l'Orchestra della Rai, nell'autunno 2021 è stato protagonista di una tournée in Germania che ha toccato Francoforte, Colonia e Amburgo.

In apertura di questo concerto Treviño propone The Unanswered Question, pagina fra le più note di Charles Ives, che concepì insieme a Central Park in the Dark nel 1906. Eseguita per la prima volta a New York nel 1941, è un pezzo di contenuto metafisico, per organico variabile, in cui gli strumenti interpretano il ruolo dell’eroe che si interroga sul senso dell’esistenza: il confuso tentativo dell'uomo di afferrare l’invisibile risposta

Chiude il programma la Sinfonia n. 5 in do diesis minore di Gustav Mahler, nota al grande pubblico per il celebre Adagietto, utilizzato da Luchino Visconti come colonna sonora del suo film Morte a Venezia, tratto dal romanzo di Thomas Mann. Eseguita per la prima volta a Colonia nel 1904 sotto la direzione dell’autore, la Quinta sinfonia segna una svolta nel sinfonismo mahleriano. Fu ritirata nel 1910 dal compositore e sottoposta a continue revisioni fino agli ultimi mesi di vita. Dolorosa e appassionata, descrive il dramma interiore dell’io e delle forze selvagge che lo attraversano.

I biglietti per il concerto sono in vendita online e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino.

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

Assieme alla nuova stagione 2025 presentati logo e stile visivo rinnovati

classica

Dal 21 giugno al 21 settembre torna il festival diffuso con oltre 30 concerti e più di 300 attività collaterali lungo tutta la penisola

classica

Ok il bilancio e in aumento il numero delle opere, dei balletti e degli spettatori