Note al Museo anno quinto

A Firenze dal 31 ottobre

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Jessica Pratt (Foto Benjamin Ealovega)
Jessica Pratt (Foto Benjamin Ealovega)

Arriva alla quinta edizione “Note al Museo”, la rassegna cameristica a cadenza mensile da ottobre a marzo nella suggestiva Sala del Paradiso del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, nata nel 2015 per la riapertura del rinnovato museo che custodisce i capolavori di Giotto, Donatello, Ghiberti, Della Robbia, Michelangelo. Da allora la rassegna, curata da Francesco Ermini Polacci, si è accresciuta ed è andata a integrare l’offerta musicale del duomo fiorentino di Santa Maria del Fiore, che già aveva ed ha tuttora il festival di musica sacra “O Flos Colende” in cattedrale da marzo a settembre. Anche per Note al Museo l’ingresso è libero ma su prenotazione, dato il limitato numero dei posti. Vario e attraente il programma dei concerti, quasi tutti di giovedì, che si apre il 31 ottobre con l’omaggio a Gershwin dei trio Enrico Pieranunzi, Gabriele Pieranunzi e Gabriele Mirabassi, pianoforte, violino e violoncello. Il 28 novembre due giovani quartetti italiani, l’Indaco e l’Echos, cresciuti rispettivamente alla Scuola di musica di Fiesole e all’Accademia Stauffer di Cremona, si uniscono per l’Ottetto di Mendelssohn e per quello ben più raro di Max Bruch. Il 21 dicembre un tipico concerto di Natale di impronta barocca con l’orchestra barocca Concerto de’ Cavalieri guidata dal suo fondatore Marcello Di Lisa e con Federico Guglielmo violino principale per i concerti e concerti grossi dedicati al Natale da Corelli, Manfredini, Scarlatti, Torelli, Vivaldi. A nuovo anno, il 16 gennaio, i violinisti Chiara Zanasi e Stefano Barneschi propongono il repertorio a due violini tanto raro in concerto quanto ricco dei contributi di compositori grandi e grandissimi di epoche diverse, qui Bartok, Telemann, Sollima, Tessarini, Berio, Leclair, Haydn, Vivaldi. Il 20 febbraio il chitarrista Eugenio Della Chiara in “tre secoli di musica in sei corde”, originali e trascrizioni di e da Haydn, Mozart, Paganini, Schubert, Tarrega, e infine il “Capriccio diabolico” ossia l’omaggio a Paganini di Mario Castelnuovo Tedesco, autore da sempre molto presente in questa rassegna. Rassegna che chiude il 20 marzo per la gioia dei melomani con Jessica Pratt accompagnata al pianoforte da Gianni Fabbrini, pagine perlopiù cameristiche ma con qualche incursione nell’aria d’opera, di Rossini, Donizetti, Bellini, Arditi, Eva Dell’Acqua. Info www.operaduomo.firenze.it e tel 0552302885.   

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