La scomparsa di Theo Adam, grande cantante wagneriano

È morto a Dresda, sua città natale, all’età di novantadue anni

News
classica
Theo Adam
Theo Adam

I giornali tedeschi hanno dato notizia l’11 gennaio della morte del grande bassbariton Theo Adam, avvenuta il giorno prima, dopo una lunga malattia. Adam era nato a Dresda nel 1926 e nella sua città natale cominciò a cantare come voce bianca nel celebre Kreuzchor e poi, dopo la guerra, a studiare canto lirico. Il suo debutto avvenne nel 1949 all’Opera di Stato di Dresda e la sua carriera proseguì nei maggiori teatri tedeschi, ma anche al Metropolitan di New York, al Covent Garden di Londra e in altri grandi teatri. Era apprezzato per la sua nobile presenza scenica e per la misura, l’intelligenza e la drammaticità delle sue interpretazioni, sorrette da una voce salda e robusta, seppur di timbro non particolarmente bello. Fu soprattutto un grande interprete wagneriano e per molti anni fu regolarmente ospite del festival di Bayreuth. Inoltre cantò gli altri grandi autori del repertorio tedesco, tra cui Beethoven, Weber, Richard Strauss e Berg. Più saltuarie le sue apparizioni in Mozart (Don Giovanni e Zauberflöte) e in Verdi (Don Carlo). Fu anche il primo interprete di opere contemporanee come Einstein di Dessau, Baal di Cerha e Un re in ascolto di Berio (nel 1984 al festival di Salisburgo).

Non molto numerose le sue presenze in Italia. Si ricordano le esecuzioni di varie opere di Wagner in forma di concerto alla Rai di Roma, sotto la direzione di Wolfgang Sawallisch. E, sempre alla Rai di Roma, il Fidelio diretto da Leonard Bernstein per il bicentenario beethoveniano del 1970.

Lo si può ora ascoltare in incisioni leggendarie come Der Fliegende Holländer diretto da Klemperer, Der Ring des Nibelungen diretto da Böhm, Die Meistersinger diretti da Karajan.

Ha fatto la sua ultima breve apparizione in scena ad oltre ottant’anni d’età. Alla fine della sua carriera ha condotto un programma alla televisione tedesca intitolato "Theo Adam lädt ein" “(Theo Adam vi invita”), ha scritto libri e si è dedicato all’insegnamento. 

 

 

 

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

Bruxelles: presentata la prossima stagione nel segno delle nuove creazioni e del basso impatto ambientale

classica

Niente conferenza stampa per la nuova stagione della Staatsoper di Berlino, che verrà pubblicata direttamente on line

classica

L'annuncio del sindaco Sala al termine del cda