“La Bohème” torna al New National Theatre di Tokyo

Dal 28 giugno all'8 luglio l’opera di Puccini chiude il 25° anniversario del NNTT e sarà proposta anche in streaming e in video on demand

News
classica
"La Bohème" - Edizione del 2020 (foto Terashi Masahiko)
"La Bohème" - Edizione del 2020 (foto Terashi Masahiko)

La Bohème, il capolavoro di Puccini torna al New National Theatre di Tokyo (NNTT) dal 28 giugno all'8 luglio. nella classica produzione di Jun Aguni e con la guida del direttore artistico del NNTT Kazushi Ono. La recita del 2 luglio sarà trasmessa anche in live streaming, mentre 16 luglio al 12 agosto l’opera sarà resa disponibile come video on demand (Pay to view, biglietti a questo link).

Messa in scena per la prima volta nel 2003, questa produzione de La Bohème rappresenta uno dei titoli più amati del NNTT. Il palcoscenico una riproduzione realistica della Parigi dell'epoca, una grande impresa di Jun Aguni, uno dei registi d'opera più ricercati del Giappone.

"La Bohème" - Edizione del 2020 (foto Terashi Masahiko)
"La Bohème" - Edizione del 2020 (foto Terashi Masahiko)

Per quanto riguarda gli interpreti, Mimì sarà cantata da Alessandra Marianelli, soprano italiano che si è esibito in diversi teatri d'opera europei. Al suo fianco, il tenore americano Stephen Costello tornerà sul palco dell'Opera Palace nei panni di Rodolfo dopo il suo debutto in casa nel 2019 per Madama Butterfly. Il giovane soprano italiano Valentina Mastrangelo farà il suo debutto al NNTT nei panni di Musetta, e Shingo Sudo, apprezzato dal pubblico per la sua espressività, sarà Marcello l'amante di Musetta. Toshiaki Komada sarà Schaunard, e Francesco Leone vestirà i panni di Colline. Sul podio il Direttore Artistico dell'Opera Kazushi Ono.

Tutte le informazioni sul sito del New National Theatre di Tokyo.

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

Undici concerti distribuiti in quattro weekend nel Forum Fondazione Bertarelli

classica

Per il prossimo “Flauto magico” assegnati sei su dieci ruoli in concorso ma non si trovano i candidati per Papageno, Sarastro, Monostatos e Regina della Notte

classica

Per il gran finale del Festival, all’Auditorium del Museo Piaggio otto pianisti si sfidano in prove diversificate, rievocando i leggendari duelli dei grandi compositori della storia.