Katharina Wagner resta a Bayreuth fino al 2030

Prolungato per altri cinque anni il contratto all’attuale direttrice del festival, che dal 2025 si concentrerà esclusivamente sulla dimensione artistica del festival wagneriano

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Katharina Wagner fra il Ministro bavarese per la Scienza e la Cultura Markus Blume e la responsabile per la Cultura e i Media del governo federale tedesco Claudia Roth (Foto Axel König / Bayerische Staatsministerium für Wissenschaft und Kunst)
Katharina Wagner fra il Ministro bavarese per la Scienza e la Cultura Markus Blume e la responsabile per la Cultura e i Media del governo federale tedesco Claudia Roth (Foto Axel König / Bayerische Staatsministerium für Wissenschaft und Kunst)

Katharina Wagner è stata confermata alla direzione artistica del Festival di Bayreuth per altri cinque anni. “È una buona notizia e sono lieta che siamo riusciti a rinnovare il mandato a Katharina Wagner un nuovo mandato”, ha dichiarato la responsabile della cultura e media del governo federale, Claudia Roth dei Verdi, che ha annunciato la notizia con il ministro per le Arti della Baviera, Markus Blume della CSU. A favore del prolungamento del mandato a Katharina Wagner si sono espressi tutti e quattro gli azionisti del Bayreuther Festspiele GmbH, cioè la Repubblica Federale, lo Stato federale della Baviera, il Comune di Bayreuth e la Società Amici di Bayreuth. La Wagner ha ringraziato tutti gli azionisti per la fiducia accordatale.

Katharina Wagner ha ereditato nel 2008 dal padre Wolfgang la guida del festival fondato dal bisnonno Richard nel 1876. Fino al 2015 ha condiviso la direzione con la sorellastra Eva Wagner-Pasquier e, in seguito, è rimasta sola alla guida del festival. Dal 2021, la affianca nella gestione Ulrich Jagels, responsabile della direzione commerciale. A partire dal 2025, Katharina Wagner si concentrerà esclusivamente sulla dimensione artistica del festival, delegando interamente al collega Jagels ogni funzione amministrativa. In futuro, tali funzioni verranno assunte da un direttore generale, figura manageriale finora inedita per l’organizzazione del Festival di Bayreuth e dal profilo ancora poco definito ma che in molti ritengono possa rappresentare un limite alla capacità decisionale della Wagner.

In seguito alla ridefinizione delle figure apicali, inoltre, il governo federale tedesco e lo Stato federale della Baviera hanno annunciato l’intenzione di aumentare le rispettive quote di partecipazione nel Bayreuther Festspiele GmbH al 36% ciascuno a partire dal 2025 per compensare la riduzione dal 29% al 15% della quota azionaria della Società degli Amici di Bayreuth decisa di recente (ma senza rinunciare al proprio cospicuo contingente di biglietti, tradizionale privilegio riservato alle associazioni wagneriane nel mondo). Il riassetto nelle quote azionarie è destinato a far pesare maggiormente la componente pubblica nelle decisioni che riguardano il festival rispetto alla famiglia Wagner da sempre determinante.

Quanto alla prossima edizione del festival, la numero 112, si inaugurerà il prossimo 25 luglio con un nuovo allestimento di Tristan und Isolde con la direzione musicale di Semyon Bychkov, la regia di Thorleifur Örn Arnarsson e Andreas Schager e Camilla Nylund protagonisti. In programma anche le riprese di Parsifal con la direzione di Pablo Heras Casado, Tannhäuser con la direzione di Nathalie Stutzmann e Der fliegende Holländer con la direzione di Oksana Lyniv, la prima donna a salire sul podio del mitico golfo mistico in 145 di storia del festival.

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