Il Palazzetto Bru-Zane ricorda Reynaldo Hahn 

Presentato il ricco programma della stagione 2019/20 con i due cicli veneziani dedicati a Reynaldo Hahn e alle donne compositrici 

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Il Palazzetto Bru Zane
Il Palazzetto Bru Zane

Compie 10 anni il Palazzetto Bru-Zane e li celebra con una doppia festa: il 20 settembre un concerto nella veneziana Scuola Grande di San Giovanni Evangelista con Véronique Gens accompagnata da I Giardini in un programma di arie, mélodies e brani strumentali di Camille Saint-Saëns, Guy Ropartz, Hector Berlioz, Ernest Chausson, Grabriel Fauré, Jacques Offenbach e altri, e il 7 ottobre con un Gala con l’Orchestre de Chambre de Paris e il Coro del Concert Spirituel diretto da Hervé Niquet con Rodolphe Briand, Emmanuel Ceysson, Tassis Christoyannis, Cyrille Dubois, Edgaras Montvidas, Lara Neumann, Olivier Py e ancora Véronique Gens in un programma di 10 anni di riscoperte. 

Compleanno a parte e concluse le celebrazioni per il bicentenario di Jacques Offenbach, la nuova stagione del Palazzetto Bru-Zane sarà in gran parte consacrata a Reynaldo Hahn, cui fino a fine ottobre la sede veneziana dedica la mostra documentaria "Venezia. Reynaldo Hahn - Marcel Proust - Mariano Fortuny" curata da Jean-Yves Patte. Al compositore sarà dedicato il ciclo “Reynaldo Hahn: dalla Belle Époque agli anni ruggenti” a Venezia fra il 21 settembre al 26 ottobre 2019, che nei sette concerti in programma indagherà soprattutto la dimensione più intimistica del compositore. Il 22 si apre con una serata di mélodies interpretate dal baritono Tassis Christoyannis accompagnato da Jeff Cohen (22 settembre), che sarà anche l’occasione per presentare la registrazione dell’integrale delle mélodies di Hahn in 4 CD. Sempre di Hahn l’Orchestra della Radiotelevisione Bavarese e il Coro del Concert Spirituel diretti da Hervé Niquet presenteranno L’Île du rêve, idillio polinesiano del 1898 tratto da Le mariage de Loti di Pierre Loti, in forma di concerto al Prinzregententheater di Monaco di Baviera Il 26 gennaio. Nella Halle aux Grains di Tolosa il 26 marzo sempre di Reynaldo Hahn è in programma La Carmélite, commedia musicale in quattro atti del 1902, nell’esecuzione anche in forma di concerto di Orchestra e Coro del Capitol di Tolosa diretti da Leo Hussain. Le registrazioni di entrambe le opere andranno ad arricchire la collana “Opéra français” del Bru-Zane, come anche la commedia musicale del 1933 su libretto di Sacha Guitry, Ô mon bel inconnu, registrata in studio ad Avignone. Oltre alle mélodies e alle tre opere, in programma anche la pubblicazione in CD della musica per fiati e orchestra con Ensemble Initium e Orchestre des Pays de Savoie diretti da Nicolas Chalvin e Le Rossignol éperdu con il pianista Billy Eidi. 

Anticipato dal tradizionale concerto dell’8 marzo (con La Pomme de Turquie di Pauline Thys e El Señor Piffardino di Pierre Delaruelle), il ciclo primaverile a Venezia è dedicato a “La rivelazione delle compositrici”. Otto i concerti in programma fra il 28 marzo e 25 aprile con musiche quasi esclusivamente di compositrici più o meno frequentate dal Palazzetto Bru-Zane come Louise Farrenc, Mel Bonis, Marie Jaëll, Nadia e Lili Boulanger, Hélène de Montgeroult e altre ancora. 

Tornano per il secondo anno “Les Bouffes du Bru-Zane”, appuntamenti con operette minori del grande repertorio francese. Tre gli appuntamenti in cartellone al Théâtre Marigny di Parigi: Le Docteur Miracle di Charles Lecocq (26-29 settembre); un omaggio ai cafés chantants con J’aime pas les concerts mais je prendrais bien un café (12-15 dicembre); Lischen et Fritzchen operetta alsaziana di Jacques Offenbach e Un mari dans la serrure di Frédéric Wachs (28 febbraio-5 marzo). 

Conclusione di stagione nella capitale francese con l’ottava edizione del festival Palazzetto Bru-Zane à Paris, che si apre con una rarità di sicuro interesse: la Cendrillon, opéra comique di Nicolas Isouard del 1810, modello per la Cenerentola di Rossini, presentata all’Athénée Théâtre Louis Jouvet in un allestimento firmato da Marc Paquin con Le Concert de la Loge diretto da Julien Chauvin (2-7 giugno). Il secondo titolo operistico nel cartellone parigino sarà la Psyché di Ambroise Thomas presentata in forma di concerto dall’Orchestre de Chambre de Paris e il Coro della Radio Fiamminga diretti da Pierre Bleuse al Théâtre des Champs-Elysées (25 giugno). In programma la ripresa del concerto veneziano con Véronique Gens e I Giardini (15 giugno) e vari appuntamenti cameristici nell’auditorium del museo del Louvre, grazie al nuovo partenariato stabilito per la prossima stagione. 

Annunciate novità al sito internet del Palazzetto per favorire una migliore navigazione e le ricerche, mentre il Bru Zane Mediabase verrà arricchito con nuovi articoli e documenti iconografici fra cui un nuovo fondo d’archivio attinente alla compositrice Mel Bonis. Confermato l’impegno della Bru Zane Classical Radio con trasmissioni in diretta di concerti del Palazzetto. 

 

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