Il Cilea lettone di Arte Concert

Nella piattaforma dell’emittente culturale franco-tedesca “Adriana Lecouvreur” dall’Opera Nazionale Lettone di Riga

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Latvian Nationa Opera and Ballet_Adriana Lecouvreur_(c)Agnese Zeltiņa
Latvian Nationa Opera and Ballet_Adriana Lecouvreur_(c)Agnese Zeltiņa

Adrienne Lecouvreur (1692-1730) fu una stella della Comédie-Française, la cui fama si impose grazie a uno stile di recitazione semplice e autentico, del lontano dall’enfasi melodrammatica e declamatoria tipica del suo tempo. Adrienne fu protagonista di un’appassionata storia d’amore con il conte di Sassonia, oggetto di desiderio anche della principessa di Bouillon. Questo triangolo amoroso dall’esito tragico fu fonte di ispirazione per un lavoro teatrale di Eugène Scribe ed Ernest Legouvé del 1849 che formò la base del libretto di Arturo Colautti per l’opera Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea. La popolare opera di Cilea viene proposta questo mese nel pacchetto di offerte operistiche della piattaforma Arte Concert in una recente produzione dell’Opera Nazionale Lettone di Riga

 

Andata in scena per la prima volta al Teatro Lirico di Milano il 6 novembre 1902, l’opera è ancora saldamente presente nei teatri di tutto il mondo. L’edizione presentata su Arte Concert è la terza prodotta all’Opera Nazionale Lettone, che l’ha tenuta a battesimo nel giugno 2023 nell’ambito del Riga Opera Festival. Lanciato nel 1998 come primo festival di alto livello nell’Europa dell’Est, nel corso degli anni è diventato punto di riferimento per il pubblico internazionale.

Oltre a presentare il meglio della stagione lirica della stagione del teatro, dal 2022 il Riga Opera Festival propone anche spettacoli di danza. Fra le proposte dell’edizione 2024, Don Carlo di Verdi nell’allestimento di Claus Guth coprodotto con il Teatro di San Carlo di Napoli, L’elisir d’amore di Donizetti in un allestimento di Sven Eric Bechtolf e il Faust di Gounod nell’allestimento del regista lettone di origine armena Aiks Karapetjans già premiato nel 2016 con il Great Music Award lettone come migliore produzione musicale. La produzione di Adriana Lecouvreur è curata da un team creativo internazionale, che ha ambientato l’opera in un’epoca indefinita fra l’inizio del XVIII secolo, quando si svolsero i fatti narrati, fra fine del XIX e l’inizio del XX secolo, quando l’opera di Cilea fu creata, e i giorni nostri.

Nell’intenzione di Vincent Boussard, che ha già allestito questo lavoro per l’Oper Frankfurt nel 2012 con i sontuosi costumi disegnati da Christian Lacroix, un ruolo significativo nello spettacolo ha il teatro visto come comunità speciale che unisce tutte le persone che vi lavorano per un obiettivo comune. “È la storia di una giovane attrice innamorata di Maurizio. Purtroppo, lui è combattuto tra l’amore e l’ambizione, che lo costringe a socializzare con persone tossiche. Adriana è la vittima di questo gioco. – ha dichiarato il regista – Si tratta più di una storia d’amore che della vera storia di Adrienne, la cui vita fu tutt’altro che entusiasmante. Mi fa piacere che il suo personaggio sia diventato un mito. In vita, Adrienne era una persona molto riservata e la sua morte è rimasta sempre un tale mistero che, come tale, ha dato origine a varie interpretazioni.” A coadiuvare il regista Vincent Boussard in questa produzione vi sono lo scenografo Vincent Lemaire, la costumista Clara Peluffo Valentini, il light designer Nicolas Gilli e il video designer Nicolas Hurtevent.

Sul podio il direttore musicale dell’Opera Nazionale Lettone Mārtiņš Ozoliņš, che vede l’opera di Cilea fatta “di belle melodie di ampio respiro espresse attraverso le arie; di emozioni autentiche ed esaltate nei duetti; di dialoghi recitativi che fanno avanzare la trama, con l’aggiunta di personaggi vivaci, spiritosi e talvolta comici. Il compositore è riuscito anche a tessere la gerarchia, le relazioni e gli intrighi, prevalenti tra le società teatrali, nel tessuto dell'opera. Su questo sfondo si rivelano l'incantevole personalità, il talento recitativo e le emozioni personali della protagonista.” Protagonista è il soprano russo Tatiana Trenogina, membro dell’ensemble dell’Opera Nazionale Lettone. Accanto a lei il tenore lettone Raimonds Bramanis veste i panni di Maurizio e quelli della Principessa di Bouillon dal mezzosoprano rumeno Ramona Zaharia, membro dell’ensemble della Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf dal 2014.

 

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