A Bassano è Operaestate

Dall’8 luglio al 25 torna il grande festival multidisciplinare a Bassano del Grappa e altre località della Pedemontana veneta

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Il Teatro Castello "Tito Gobbi"
Il Teatro Castello "Tito Gobbi"

Dall’8 luglio al 25 settembre torna Operaestate, il grande festival multidisciplinare a Bassano del Grappa e altri 27 comuni della Pedemontana veneta. Saranno oltre 100 i titoli per 130 appuntamenti di musica, teatro e danza presentati nell’ambito della rassegna quest’anno ispirata al tema della “Relazioni” umane ma senza trascurare i numerosi anniversari del 2022 dallo scultore Antonio Canova e agli scrittori Luigi Meneghello, Pier Paolo Pasolini e Andrea Zanzotto.

Fondato più di 40 anni fa come stagione lirica estiva, anche quest’anno Operaestate presenta una produzione lirica il 31 luglio al Teatro al Castello “Tito Gobbi” di Bassano del Grappa: si tratta di Rigoletto presentato in un allestimento firmato da Giuseppe Emiliani per la regia e Federico Cautero per le scene coprodotto con Padova, Treviso e Rovigo. L’esecuzione musicale è affidata all’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Nicola Simoni. Ancora l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà impegnata nelle due suite Musica sull’acqua e Musica per i reali fuochi d’artificio di Händel scelte come colonna sonora per la grande festa lungo il fiume Brenta con tanto di spettacolo pirotecnico in programma l’11 luglio.

Nell’ambito del programma musicale di Operaestate, tornano i “Giovani Talenti”, che mette insieme giovani musicisti e artisti già affermati. Il 14 luglio il violinista Giovanni Andrea Zanon sarà impegnato in un concerto in quartetto con uno dei suoi grandi maestri Pinchas Zukerman il 14 luglio. Lo stesso Zanon sarà presente in tre altri appuntamenti: il primo con il pianista Gabriele Strata, Premio Venezia 2018 il 28 luglio, il secondo con il trio formato dalla violinista Fabiola Tedesco, dal violoncellista Ettore Pagano e dal pianista Giovanni Bertolazzi il 4 agosto, e il terzo dal duo formato della violoncellista Erica Piccott* e dalla pianista Leonora Armellini l’11 agosto. Completa il programma il 3 agosto un concerto sinfonico dell’Asian Youth Orchestra diretta da Joseph Bastian con il violinista Giuseppe Gibboni, vincitore del Premio Paganini nel 2021.

Non solo classica nel cartellone di Operaestate. Nel progetto “Spiralis Aurea” il 15 luglio, in prima nazionale, il chitarrista e compositore elettroacustico Stefano Pilia si esibirà con i chitarristi Adrian Utley, produttore e membro dei Portishead, e Alessandra Novaga, che per questo progetto si avventura nei territori della sperimentazione dopo diversi anni in ambito classico, e con i violoncellisti Giuseppe Franchellucci e Mattia Cipolli, entrambi sperimentatori della musica contemporanea ed elettronica. In questo suo nuovo progetto, pubblicato la scorsa primavera in un doppio vinile in oro a tiratura limitata a 250 copie, Pilia mette in musica le connessioni tra natura e genere umano, in un’antologia di dodici composizioni.

Non solo classica nel cartellone di Operaestate. Nel progetto “Spiralis Aurea” il 15 luglio, in prima nazionale, il chitarrista e compositore elettroacustico Stefano Pilia si esibirà con i chitarristi Adrian Utley, produttore e membro dei Portishead, e Alessandra Novaga, che per questo progetto si avventura nei territori della sperimentazione dopo diversi anni in ambito classico, e con i violoncellisti Giuseppe Franchellucci e Mattia Cipolli, entrambi sperimentatori della musica contemporanea ed elettronica, propongono una riflessione in musica tra umanità e natura il 15 luglio. In questo suo nuovo progetto, pubblicato la scorsa primavera in un doppio vinile in oro a tiratura limitata a 250 copie, Pilia mette in musica le connessioni tra natura e genere umano, in un’antologia di dodici composizioni.

Il 7 settembre arriva il jazz del Saverio Tasca Vibes Trio a Nove con il Progetto Amos Alfredson ispirato a tradizioni musicali, compositive ed espressive classiche ed etniche. Ancora jazz anche nel progetto “Terre Graffiate”, con concerti nel verde, e passeggiate musicali che si snodano tra i luoghi segnati dalla Grande Guerra. Saranno dieci gli appuntamenti con formazioni di classica e di jazz e giovani talenti della scena musicale sullo sfondo di maestosi scenari del Monte Grappa.

Nel cartellone della danza molte sono le creazioni ispirate all’anniversario canoviano come Scrivere lettere è sempre pericoloso di e con Marco D’Agostin che parte da lettere e diari di Antonio Canova il 22-24 luglio, Palpebra in versione site specific presso la Chiesa di San Giovanni a Bassano con il Collettivo Cinetico il 23-24 luglio, l’Aterballetto in Microdanze Re-enactment con le coreografie di Cecilia Bengolea, Francesca Lattuada, Elena Kekkou, Giovanni Insaudo, Hélias Tur-Dorvault il 23 luglio, e Promise della coreografa Sharon Eyal con Tanzmainz il 24 luglio. Inoltre, il gruppo BASE9 propone inedite passeggiate coreografiche ispirate all’universo canoviano e ai luoghi frequentati dallo scultore nei suoi soggiorni bassanesi il 22 e 24 luglio.

Il programma completo qui

 

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