Arsmondo va in Argentina

Dedicato alla musica del paese sudamericano la seconda edizione del festival dell’Opéra national du Rhin 

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Alberto Ginastera
Alberto Ginastera

Dopo il Giappone va alla scoperta dell’Argentina la seconda edizione del Festival “Arsmondo” in programma all’Opéra national du Rhin dal 15 marzo al 17 maggio. 

Piatto forte dell’edizione 2019 sarà la nuova produzione di Beatrice Cenci, terza opera di Alberto Ginastera su un libretto di William Shand e Alberto Girri dalle Chroniques italiennes di Stendhal e The Cenci di Percy Shelley che andò in scena in prima assoluta alla Washington Opera nel 1971. La tragica storia della giovane romana, parricida per difendersi dalle ripetute violenze paterne e condannata a morte nel 1599, verrà portata sulla scena dell’Opéra di Strasburgo il 17 marzo a cura del regista argentino Mariano Pensotti e avrà la direzione musicale di Marko Letonja alla testa dell’Orchestre philharmonique de Strasbourg. In occasione della presentazione dell’opera di Ginastera, il Musée des Beaux Arts del capoluogo alsaziano ospiterà fino al 30 maggio la mostra Beatrice Cenci, eroina tragica, nella quale sarà anche esposta una copia contemporanea custodita al Louvre del celebre ritratto della Cenci attribuito a Guido Reni della collezione di Palazzo Barberini. La Maria de Buenos Aires di Astor Piazzolla e Horacio Ferrer è il secondo titolo di teatro musicale del festival, in cartellone dal 26 aprile alla Filature di Mulhouse in una nuova produzione con la direzione musicale di Nicolas Agullo e le coreografie di Matias Tripodi per il Ballet de l’Opéra national du Rhin. 

Due i concerti sinfonici in cartellone: il 28 marzo con l’Orchestre Philhamonique de Strasbourg diretta da Marko Letonja in musiche di Alberto Ginastera, Yan Maresz e Béla Bartók, e il 29 marzo a Mulhouse con l’Orchestre symphonique de Mulhouse in musiche di Ginastera, Osvaldo Golijov e Ludwig van Beethoven. Molto tango negli altri concerti in programma: nel recital del baritono Armando Noguera accompagnato del fisarmonicista Juan José Mosalini, del chitarrista Alejandro Schwarz e del pianista Diego Aubia in musiche di Carlos Gardel, Astor Piazzolla, Atilio Stampone, Virgilio Expósito, Ángel Cabral fra gli altri il 22 marzo; nel concerto del Wonder Brass Ensemble con tanghi di Enrique Crespo, Astor Piazzolla, Lalo Schiffrin e Cecilia Mc Dowall, Steve Waterman e Jacob Gade il 23 marzo; nel recital del Trio c’est pas si grave in musiche di Gershwin e Piazzolla il 24 marzo; nel concerto del quartetto di sassofoni RE/SONO il 30 marzo; della Misatango con il mezzosoprano Laurence Hunckler, il Coro dell’Opéra national du Rhin, La Follia e l’Orchestre de Chambre d’Alsace diretti da Alessandro Zuppardo il 30 marzo. Il 2 maggio grande milonga all’aperto nella piazza antistante l’Opéra di Strasburgo. 

In cartellone anche un ritratto del compositore Alejandro Viñao a cura del coreografo Jean-François Duroure e gli allievi del Conservatorio di Strasburgo e la direzione artistica di Yérri-Gaspar Hummel il 23 marzo, una serata dedicata ad Alfredo Arias con lo scrittore René de Ceccatty e il mezzosoprano Alejandra Radano accompagnata dal pianista Ezequiel Spuches il 5 aprile e un omaggio alla scrittrice, traduttrice e mecenate Victoria Ocampo con la cantante Marta Bauzà e l’attrice Isabel Aimé Gonzalez Sola l’ 11 maggio. 

Il programma completo è qua.

 

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