Alla scoperta della nuova musica di Taiwan

Il 58° Festival di Nuova Consonanza dal 25 novembre all’11 dicembre ospita un focus dedicato al compositore taiwanese Hwang-Long Pan con due seminari e un concerto | IN COLLABORAZIONE CON FORMOSA CONTEMPORARY

Chai Found Music Workshop (foto Hsu Po-Yen)
Chai Found Music Workshop (foto Hsu Po-Yen)
Articolo
classica

“La musica al plurale”: questa è la prospettiva che segna la 58a edizione del Festival di Nuova Consonanza, lanciando uno sguardo aperto verso il molteplice rappresentato da quelle variegate manifestazioni artistiche che abitano un mondo ormai completamente globalizzato.

E proprio in questo quadro si colloca il focus dedicato alla musica del compositore taiwanese Hwang-Long Pan, uno dei protagonisti del panorama artistico contemporaneo dell’isola di Formosa che sarà al centro, tra il 25 e il 28 novembre e l’11 dicembre, di due seminari e di un concerto. Una iniziativa denominata Formosa Contemporary 2021, presentata dalla Divisione Culturale dell’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia e frutto di un prezioso lavoro di comunicazione tra l’Italia e Taiwan capace di superare la distanza e le difficoltà sanitarie aprendo in questo modo una finestra sulla musica classica contemporanea dell’isola di Formosa.

Il percorso addentro alla musica contemporanea di Taiwan parte con Innovation Rooted in Tradition workshop di composizione ad iscrizione gratuita tenuto da Hwang-Long Pan che si svolgerà tutte le mattine (dalle 10 alle 13) dal 25 al 28 novembre, in diretta su Zoom. Compositore ed insegnante taiwanese, Hwang-Long Pan è uno degli autori dei nostri giorni più famosi in Asia. Le sue composizioni musicali sono per lo più ispirate alla cultura tradizionale orientale, prendendo spunto dai pensieri filosofici, dai personaggi, dalla letteratura e dalla poesia. I quattro temi del seminario affrontano il percorso della sua scrittura musicale in un viaggio tra Occidente e Oriente che illustra l’evoluzione espressiva di questo compositore, il cui linguaggio è caratterizzato da uno stile che rimanda al vocabolario compositivo occidentale passando attraverso influenze della musica tradizionale del Nanguan e Beiguan. Il seminario illustra dunque questo percorso, mettendo in luce da un lato la fusione di strumenti occidentali e orientali così come emerge anche nei brani eseguiti nel concerto, e dall’altro in quale modo la poesia, la letteratura, la filosofia, e le arti tradizionali siano state assorbite nelle sue composizioni musicali.

Hwang-Long Pan
Hwang-Long Pan

Tutte caratteristiche che emergeranno in maniera concreta in occasione del Chai Found Music Workshop, concerto previsto per le ore 21 del 28 novembre, sul canale YouTube di Nuova Consonanza. L’idea alla base delle attività del Chai Found Music Workshop (CFMW) è la diffusione della musica tradizionale di Taiwan perseguita insieme alla sua evoluzione nell’ambito della ricerca contemporanea operata su strumenti tradizionali. Il programma comprende musiche per strumenti tradizionali scritte negli ultimi anni da alcuni dei più importanti compositori d’oggi del panorama asiatico e internazionale. Spesso formatisi in Europa, le loro esperienze compositive delineano un modo nuovo di integrare la millenaria cultura orientale con le ricerche dell’avanguardia occidentale.

Protagonista principale di questo concerto, come del seminario che lo ha preceduto, Hwang-Long Pan ha vissuto un periodo di formazione in Europa che gli ha permesso di acquisire una scrittura ricca di rifrazioni culturali differenziate. Infatti, pur facendo ampio uso delle tecniche e del vocabolario delle avanguardie europee, la musica del compositore è spesso ispirata a concetti mitologici e filosofici della tradizione orientale. I cicli di composizioni Yin-Yang (1992–5) e Wuxing shengke (1979–86), ad esempio, sono basati sulla filosofia dei mutamenti in cui tutte le componenti del cosmo sono in costante divenire. Uno dei tre brani ospitati nel programma in questo concerto, il quintetto per flauti di bambù, pipa, yangqin, guzheng, huqin Labyrinth-Promenade (1992/1997), è composto da ventisei segmenti disposti in ordine alfabetico. L’esecutore è libero di scegliere uno dei seguenti metodi di organizzazione del materiale musicale: disposizione dell’ordine prima dell’esecuzione in base alla scelta personale; disposizione secondo l’ordine delle lettere riscontrato in parole di una breve poesia o di un articolo di giornale o di una rivista; improvvisazione durante la performance. Originariamente concepiti per essere eseguiti da uno strumento solista, i ventisei segmenti musicali possono divenire la base per combinazioni di strumenti a organico variabile.

Il sestetto per flauti di bambù, pipa, zhongruan, guzheng, yangqin e huqin An Exuberance of Blossoms Blooming, invece, nasce come commissione del direttore del Chai Found Music Workshop in Taiwan ed è incentrato sul tema dei fiori. Lo stesso Hwang-Long Pan spiega di avere colto la commissione come «un’opportunità per guardare indietro e documentare un […] hobby di lunga data relativo alla coltivazione di fiori e altre piante». Per far questo ha scelto tre fiori rappresentativi – amaryllis, epiphyllum e magnolia – quali principali oggetti narrativi, i quali corrispondono ai tre movimenti di cui si compone il lavoro, rispettivamente Adagio, Lento e Andante.

Il titolo Dialogue è quanto mai esplicativo dell’idea costitutiva di questa composizione del 1991. Si tratta di cinque sestetti per fiati, sheng, pipa, guzheng, percussioni e huqin, che rappresentano infatti uno stimolo al dialogo tra la cultura tradizionale la civiltà moderna. Tale punto di partenza influenza profondamente la tecnica compositiva, ad esempio nella ricerca di elementi che il compositore definisce di “contrasto e unificazione” e individuati a vari livelli del linguaggio musicale. Diviso in cinque movimenti – I. Heavenly Secret, II. Affinity, III. Earthliness, IV. Transmigration, V. Unification of man, Earth & Heaven – quelli contrassegnati con il numero dispari sono dei brani indipendenti, laddove i numeri pari individuano dei contrappunti che assumono la funzione di intermezzi.

David Tsai
David Tsai

Oltre ai brani di Hwang-Long Pan, il programma del concerto prede Mahakala, composizione di David Tsai ispirata alla poesia Da Hei Tian Shen del poeta Bai Xiaoxue. Il titolo del brano rimanda a quella che l’induismo considera l’incarnazione di Shiva, con sei braccia, che simboleggia la distruzione e la battaglia. La scrittura musicale rivela influenze dalla musica cinese, così come dalla world music. Secondo le intenzioni del compositore, la musica classica indiana è utilizzata per simboleggiare la fede in Mahakala diffusa in India, mentre alcuni materiali tradizionali come la canzone popolare Love Song under the Moon, legata al gruppo etnico Bai, simboleggiano la fede in Mahakala in Cina. In tal senso, la fede in Mahakala diviene un tramite per strutturare un discorso musicale eterogeneo, che vive di influenze molteplici.

Wang Lo-Lung
Wang Lo-Lung

Altro compositore presente in programma è Wang Lo-Lung, la cui composizione Phoenix Flower prende spunto dalla figura della fenice e dal fiore tropicale che da essa prende il nome, che assume significati differenti in varie parti del mondo. In Oriente, la fenice è benedizione di buon auspicio, promessa di un amore virtuoso e immortale; in Occidente, è considerata un simbolo di rinascita a nuova vita dalle proprie ceneri. La composizione si concentra sugli elementi di continuità di questa leggenda, come l’immaginario romantico dell’uccello dalle grandi ali, ma anche sulle caratteristiche proprie di ciascuna tradizione. La musica è composta da cinque sottotitoli – Sky, Temptation, Wind Up, Red Flame e Rebirth – e riutilizza materiali musicali preesistenti, scelti per stimolare nell’ascoltatore l’evocazione di ricordi.

La formazione strumentale Chai Found Music Workshop impegnata in questo concerto è composta da Hui-Kuan Lin (pipa), Jiuan-Reng Yeh (guzheng), Ya-Fang Cheng (yanqin), Ming-Hui Tu (ruan), Lung-Yi Huang (sheng), Wen-Ting Chen (percussioni), con il produttore e direttore artistico Cheng-Ming Huang (huqin) e il direttore Chung-Hsien Wu, impegnato anche ai flauti di bambù.

Chung-Hsien Wu - Music Director, Bamboo Flute - Chai Found Music Workshop
Chung-Hsien Wu - Music Director, Bamboo Flute - Chai Found Music Workshop

La tappa finale di questo focus dedicato alla musica di Taiwan è prevista per l’11 dicembre, quando si terrà il Seminario Chai Found Music Workshop. In questa occasione i musicisti dell’ensemble Wu Chung-Hsien e Yeh Jiuan-Reng, introdurranno i partecipanti all'uso di strumenti tradizionali come il flauto di bambù o il guzheng visti in un'ottica sperimentale e di ricerca di nuove sonorità.

Tutti gli eventi saranno disponibili digitalmente da tutta Italia, su Zoom o su YouTube. Formosa Contemporary è un progetto realizzato da Divisione Culturale dell’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia, Ministero della Cultura di Taiwan, Nuova Consonanza e DOC Servizi.

Info: www.formosacontemporary.com, www.nuovaconsonanza.it.

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