Le sorprese di Maggio Elettrico

Due serate con Tempo Reale alla Limonaia di Villa Strozzi

Recensione
classica
Maggio Musicale Fiorentino Firenze
12 Giugno 2015
Per il 78° Maggio Musicale Fiorentino, Tempo Reale ha realizzato due bei concerti alla Limonaia di Villa Strozzi, antologia e cronaca di un comporre elettroacustico all'insegna di una creatività fresca, intensa, quasi un riscoprire le potenzialità di questi linguaggi da nuove prospettive. Il che ci ha anche molto divertito: è stato il caso del primo concerto, Teatro Natura, con le due composizioni di Mauro Lanza con i live electronics di Andrea Valle, “Regnum Animale” e “Regnum Vegetabile”, in cui gli strumentisti dell'ensemble tedesco Mosaik erano circondati da dispositivi elettromeccanici tanto ingegnosamente domestici (sonerie, squilli, asciugacapelli azionanti flauti diritti) quanto era sapientemente calibrato l'effetto, a conseguire una sorta di sorprendente diario sonoro, o microteatro, di una natura che ha inglobato in sé anche la macchina e la fa interloquire con la secolare mimesi strumentale di ciò che ha voce, verso e respiro. La seconda serata era dedicata all'interazione fra un interprete solista e l'elettronica, concludendosi con un classico di Karlheinz Stockhausen, “Solo” del 1965-'66, in una versione per sassofono contralto (Giovanni Nardi), con pezzi di Agostino Di Scipio, Mauro Marinoni, Johan Svensson, Claudio José Boncompagni. Un vero e proprio ventaglio di poetiche, di soggettività: le rigorose e insieme misteriose combinazioni di computer e flauto (in quanto fonte di suoni-rumori di tastatura e soffio) di “2 pezzi di ascolto e sorveglianza” di Di Scipio, le “scalate” del sax solista in “Vertical” di Boncompagni, ma più di tutto la tempestosa immersione nell'oceano elettroacustico del violino di Karin Hellqvist nei pezzi di Marinoni (“Eleusi”) e Svensson (“Down”). Ottime esecuzioni, molto successo.

Interpreti: Ensemble Mosaik: Bettina Junge, flauto, Simon Strasser, oboe, Christian Vogel, clarinetto, Chatschatur Kanajan, violino, Karen Lorenz, viola, Mathis Mayr, violoncello. Karin Hellqvist violino solista, Giovanni Nardi, sassofono solista. Live electronics, regia del suono: Andrea Valle, Agostino Di Scipio, Francesco Canavese, Francesco Casciaro

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