Un nuovo sito web per Simone Fernando Sacconi

In vista dei 50 anni dalla scomparsa del grande liutaio Simone Fernando Sacconi un sito web offre una ricca selezione di foto e documenti

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Simone Fernando Sacconi al banco da lavoro del proprio laboratorio privato (Point Lookout, Long Island, NY, 1948)
Simone Fernando Sacconi al banco da lavoro del proprio laboratorio privato (Point Lookout, Long Island, NY, 1948)

Nel giugno del 2023 ricorre il 50° anniversario della morte di Simone Fernando Sacconi, grande liutaio e restauratore italo-americano ritenuto uno dei massimi esponenti della liuteria del Novecento, divenuto nel 1972 Cittadino Onorario di Cremona e scomparso il 26 giugno dell’anno successivo a Point Lookout, Long Island New York.

In vista di questo importante appuntamento e per onorare la memoria di questo maestro, è parso appropriato riproporre in un sito web a lui dedicato alcuni brani e fotografie tratti dal libro in italiano-inglese Dalla liuteria alla musica: l’opera di Simone Fernando Sacconi, dato alle stampe dall'Aclap di Cremona nel 1985 e presentato il 17 dicembre dello stesso anno alla Library of Congress di Washington D.C..

Viola tenore di Simone Fernando Sacconi (New York, 1934)
Viola tenore di Simone Fernando Sacconi (New York, 1934)

In questa corposa pubblicazione internazionale, ideata e promossa dai maestri liutai Francesco Bissolotti e Wanna Zambelli di Cremona, si sono raccolte le testimonianze di tanti che nel mondo – grandi liutai, restauratori di strumenti antichi, esperti, famosi musicisti, collezionisti e studiosi – hanno conosciuto o lavorato con Sacconi.

L'importanza e il valore storico dei singoli contributi hanno indotto a rispettare con assoluto rigore l'integrità dei testi originali, nella loro varietà di stili, intonazioni e forme di espressione. Si sono così salvaguardate la spontaneità e la ricchezza del sentire di ognuno; qualità che hanno fatto di quest'opera un omaggio prezioso dei grandi di ieri e di oggi al grande Maestro e alla sua arte.

Tra le varie testimonianze in merito all’arte e all’eredità di Simone Fernando Sacconi si possono citare le parole, tra gli altri, di Isaac Stern - «Fernando Sacconi creò il metro col quale tutti gli altri furono misurati, e ci sono moltissimi liutai e violinisti che debbono le loro carriere e le loro conoscenze alla sua generosità. E così la sua memoria continua a vivere dentro noi tutti» (New York, 19 febbraio 1984) – o ancora di Salvatore Accardo: «Sacconi era l’oracolo per noi violinisti. Quando ci si incontrava tra colleghi e ci si chiedeva questo violino cos’è, cosa non è, la prima domanda era: “Sacconi l’ha visto? Cosa dice Sacconi?” Lui era l’ultima parola, era il vangelo, e non solo per noi, ma anche per tutti i suoi colleghi, e questo è anche più importante, perché di colleghi straordinari ce ne sono, però per tutti loro – soprattutto quando si parlava di Stradivari – era Sacconi che aveva l’ultima parola; c’era quindi questa enorme considerazione, veramente enorme; sia tra i miei che fra i suoi colleghi era un po’ una specie di mito, Sacconi era un mito. E voglio ricordarlo così, come un grande faro, quasi un riferimento obbligato per musicisti e liutai. Un grandissimo esperto ed un grande uomo, di una straordinaria umanità» (Cremona, 7 ottobre 1983).

Per informazioni e approfondimenti consultare il sito www.simonefernandosacconi.it.

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