Nuovo fondo alla "Mai" di Bergamo

La sezione Musiche della Civica Biblioteca "Angelo Mai" di Bergamo si è arricchita, dal mese di marzo, di un nuovo fondo donato dalla famiglia Fumagalli.

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La sezione Musiche della Civica Biblioteca "Angelo Mai" di Bergamo si è arricchita, dal mese di marzo, di un nuovo fondo donato dalla famiglia Fumagalli, imparentata con il grande violinista e compositore bergamasco Pietro Antonio Locatelli. Dopo il 1948, anno in cui Giuseppe Fumagalli senior ricostruì l'albero genealogico della sua famiglia, riuscendo a dimostrare che Caterina Locatelli, sorella del violinista, sposò un certo Giovanni Battista Fumagalli, il figlio Giuseppe Fumagalli promosse innumerevoli iniziative volte a riscoprire un genio dimenticato da tutti per troppo tempo e raccolse documenti, corrispondenza con musicologi ed esperti del settore, pubblicazioni, articoli, foto e il materiale più vario inerente questo suo illustre antenato violinista, mettendo insieme un vero e proprio archivio prezioso per chiunque volesse approfondire la figura di Locatelli. Il fondo, intitolato a Giuseppe Fumagalli, permette di ricostruire con dovizia di particolari l'iter locatelliano. Nella costruzione del fondo, determinante per Fumagalli fu l'incontro con il musicologo olandese Arend Koole, massimo conoscitore a livello internazionale del grande virtuoso; poi seguirono la creazione dell'Associazione Collegium Musicum Pietro Antonio Locatelli nel 1969, la pubblicazione negli anni '80 del volume monografico Pietro Antonio Locatelli. Il virtuoso, il compositore e il suo tempo di Albert Dunning, e la creazione nel 1991 della Fondazione Pietro Antonio Locatelli di Cremona, che ha come scopo primario la pubblicazione dell'Opera Omnia.