Nuova Musica a Macerata

Dal 20 al 23 ottobre a Macerata torna la rassegna di Nuova Musica

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Fabrizio Ottaviucci
Fabrizio Ottaviucci

Posticipata solo di qualche mese,  la Rassegna di Nuova Musica, alla sua 38° edizione, si svolgerà a Macerata dal 20 al 23 ottobre. Evento clou per gli appassionati di musica contemporanea non solo italiani,  questa manifestazione, sostenuta dal Comune di Macerata  e supportata nell’organizzazione dall’Associazione Arena Sferisterio, negli anni ha accolto prime esecuzioni assolute commissionate per l’occasione, con edizioni dedicate ai grandi compositori di oggi, ha ospitato  interpreti  di fama internazionale ed è stata vetrina di eventi eccezionali, come accadde nell’edizione del 1999, dedicata a Luciano Berio ed Edoardo Sanguineti, presenti ai concerti, in quella del 2004 a cui partecipò Terry Riley  e nel 2007, quando Karlheinz Stockhausen tenne il suo ultimo concerto in Italia. Ma ha anche dato spazio a giovani compositori permettendo loro di presentare lavori innovativi e di ricerca.

La serata inaugurale dell’edizione 2020 è dedicata a musiche di Cage e di Satie e vede la partecipazione della FORM- Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Stefano Pecci e del pianista Fabrizio Ottaviucci. In programma  Cage con Mysterius Adventure/In A LandscapeSuite For Toy Pianoe 4.33; di Satie invece si ascolteranno leGnossiennes, trascritte per orchestra, Cinéma, Entr’acte symponique pour le ballet Relâche. affiancato dalla proiezione del film Entr'acte di René Clair.

Si prosegue il 21 ottobre con Elio Martusciello, chitarra preparata ed  electronics e Massimo Pupillo, basso elettrico ed  electronics  in Re-Genesis,commissionato dal festival,  concerto di musica elettronica definito dagli stessi autori“opera di ricostruzione e invenzione”. Il   22  il Quartetto Maurice eseguirà, interamente al buio, come prescritto dall’autore, loString quartet n. 9 di Georg Friedrich Haas, in una performance che mettein relazione il suono puro e la sua percezione.Interamente da memorizzare, questa composizione basata su passaggi estesi di spettri armonici e melodie microtonali  è un lavoro di indagine sull’intonazione spettrale, ovvero un sistema di accordatura in cui gli intervalli sono più “puri”, cioè legati strettamente alle frazioni matematiche dello spettro degli armonici naturali.

 Il concerto di chiusura, il 23, è dedicato a Stefano Scodanibbio, fondatore della Rassegna, di cui Giacomo Piermatti eseguirà  Voyage that never ends, per contrabbasso solo.

Come di consueto, i concerti del 2020 saranno registrati e trasmessi da Rai Radio3.

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