Da Mondovì alla Moratti

Da un'idea di Bruno Baudissone, preside della Scuola Media ad indirizzo musicale di Mondovì, è stata inviata una petizione al Ministro Moratti.

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Da un'idea di Bruno Baudissone, preside della Scuola Media ad indirizzo musicale di Mondovì, è stata inviata una petizione al Ministro Moratti: "con l'intento di bloccare la riforma scolastica che prevede l'arretramento dell'Educazione Musicale a materia facoltativa pomeridiana. Questa scelta significherebbe una penalizzazione della musica, da sempre bistrattata nella scuola italiana, e un grave rischio per gli insegnanti di musica, che vedrebbero sparire decine di cattedre. Si teme infatti che gli alunni e le famiglie, dovendo scegliere fra numerosi impegni pomeridiani (sport, danza, seconda lingua straniera, ecc...), siano portati a rinunciare all'apprendimento musicale. Questo determinerebbe un impoverimento formativo e culturale per i nostri giovani, vanificando le promesse -fatte per anni dal Governo- di intensificare l'insegnamento della musica nella scuola dell'obbligo e di renderlo obbligatorio nelle scuole superiori". Tra i numerosi firmatari ci sono Salvatore Accardo, Bruno Bettinelli, Carlo Maria Giulini, Bruno Canino, Giorgio Ferrari, Angelo Bellisario, Giorgio Pestelli, Luciano Fornero, Walter Vergnano.