Bolzano Festival Bozen 2019: una ventata d’Europa nel cuore delle Dolomiti

Fino al 6 settembre, il festival richiama alcune star della musica accanto alle orchestre giovanili più celebri, mentre il Concorso Busoni compie 70 anni

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Il Bolzano Festival Bozen 2019  è stato inaugurato  ieri sera con il debutto in città di Marc Minkowski sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Gustav Mahler per l’Ouverture in stile italiano e “La Grande” di Schubert.

Con la direzione artistica di Peter Paul Kainrath, da quest’anno il Festival si sviluppa sotto il cappello della neonata Fondazione Ferruccio Busoni – Gustav Mahler che intende riunire in un unico organismo istituzionale e organizzativo il Concorso Pianistico Busoni (dal 28.08 al 06.09), che quest’anno compie settant’anni, e l’Accademia Gustav Mahler, nell'ottica di una maggiore valorizzazione delle eccellenze musicali della Città.

Sul podio della European Union Youth Orchestra si alterneranno Vasily Petrenko con la Nona Sinfonia di Beethoven (07.08) e Stéphane Denève per la Quinta Sinfonia di Mahler e il Concerto per clarinetto di Mozart accanto ad Andreas Ottensamer, primo parte dei Berliner Philharmoniker (13.08)

Il baritono Christian Gerhaher raggiungerà la Gustav Mahler Jugendorchester per un doppio appuntamento diretto dal leggendario Herbert Blomstedt, con i Rückert-Lieder di Gustav Mahler insieme alla Terza Sinfonia di Beethoven (23.08) e i Canti biblici di Antonin Dvořák (26.08). Ludovic Morlot, invece, dirigerà la National Youth Orchestra of China all’insegna del numero cinque, con la Quinta di Shostakovich e il Concerto Imperatore di Beethoven, Harrick Ohlsson solista (09.08)

Per la musica antica saranno invece presenti Fabio Biondi a capo della sua Europa Galante (02.08), il divo del clavicembalo Jean Rondeau con un recital dedicato a Rameau e Couperin (12.08), e l’ensemble Jasmin Toccata, con Thomas Dunford al liuto e Keyvan Chemirani al santur (14.08). Il cembalista Claudio Astronio e il flautista Ashley Solomon eseguiranno una serie di Sonate e Fantasie tra Bach e Telemann (05.08), il clavicembalista Christophe Rousset ritornerà sulla musica di Rameau (17.08), mentre l’organista Maurizio Salerno accompagnerà il pubblico attraverso le musiche di Buxtehude, Brahms e Reger.

Due appuntamenti sono dedicati ai giovani interpreti, con il coro di voci bianche Wiltener Sängerknaben diretto da Johannes Stecher (11.08), e con Theresia, l’orchestra giovanile su strumenti originali, che affronterà il repertorio poco noto del Mozart svedese, Joseph Martin Kraus (22.08). 

Sono infine molti gli appuntamenti di Spazio Klassik, creati per far risuonare la musica nelle piazze della città, e quelli cameristici con i componenti della GMJO.

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