Addio a Nascimbene

Il cinema italiano ha perso il compositore Mario Nascimbene, che aveva 89 anni.

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Il cinema italiano ha perso il compositore Mario Nascimbene, che aveva 89 anni. Nato a Milano nel 1913, Nascimbene aveva studiato composizione al Conservatorio "G. Verdi" prima con Renzo Bossi e poi con Ildebrando Pizzetti; entrambi i maestri caratterizzeranno l'opera futura del giovane allievo, il quale farà propria la scuola riflessiva e introspettiva del primo e quella tecnica e innovativa del secondo. Poi decide di seguire i corsi di musica da film presso l'Accademia di S. Cecilia tenuti da Enzo Masetti; le sue prime esperienze in campo cinematografico sono L'amore canta di F. M. Poggioli, Se io fossi onesto di C. L. Bragaglia, I fantasmi del mare di F. De Robertis. Giuseppe De Santis gli affida la composizione delle musiche di Roma ore undici, nastro d'argento per un commento innovativo che vede l'utilizzo in partitura di macchine da scrivere. I film che seguiranno porteranno quasi sempre la sua impronta geniale e sperimentale; lavorerà fra l'altro con Maselli, Lattuada, Zurlini, Pabst, Rossellini. Nascimbene è riconosciuto come un maestro anche dagli americani, che lo chiamano per diverse pellicole; fra le tante ricordiamo The barefoot contessa, Solomon and Sheba, A farawell to arms, al fianco di registi come Mankiewicz, Cardiff, Vidor. Mario Nascimbene ha raccolto le sue memorie in Malgrè moi, musicista edito nel 1993 dalle Edizioni del Leone di Venezia.